La Tenuta Rocca dei Leoni di Villa Matilde: innovazione e territorialità.

DIPUNTO STUDIO

Nel 2000 Villa Matilde, l’azienda vinicola dei fratelli Maria Ida e Salvatore Avallone, che ha il cuore aziendale a Cellole, nell’ Alto Casertano, avvia una nuova sfida: estendere la propria produzione nel Beneventano aprendosi ad un nuovo territorio, diverso dal Falerno, fiore all’occhiello ed emblema dell’azienda. Inaugura così la Tenuta Rocca dei Leoni nel cuore del Sannio Beneventano, tra la Valle Caudina, la Valle Telesina e la Valle del Tammaro. Sono passati undici anni da allora e quella scelta si è rivelata strategica per il futuro aziendale. Oggi la produzione di Tenuta Rocca dei Leoni di Villa Matilde, con oltre 30 ettari vitati, è raddoppiata sotto il profilo numerico e fortemente cresciuta sotto il profilo qualitativo. Qui, in una delle aeree a maggiore vocazione vinicola della Regione, con sei vini Doc e due IGT, nascono i vini Falanghina, Aglianico e Terre Cerase, l’apprezzato Rosato di Villa Matilde.

È qui che nascono i vini più moderni ed immediati dell’azienda guidata dai fratelli Maria Ida e Salvatore Avallone, amati dal mercato nazionale ed anche da quello estero, capaci di competere nel Mondo con le produzioni dei paesi emergenti. Ed è proprio qui che si fa più forte la volontà di sperimentare ed innovare. Dalla Tenuta Rocca dei Leoni una quota di oltre il 28% nel caso dell’Aglianico e di oltre il 29% per la Falanghina è riservata all’export. Un mercato competitivo ed esigente, Usa in primis, svincolato dalle logiche tradizionaliste della produzione vinicola del Vecchio mondo ed aperto all’innovazione. Proprio per questo mercato moderno parte della produzione di Villa Matilde è proposta con tappo Stelvin, il tappo a vite, che risponde ad una doppia esigenza: preservare la qualità e tutelare l’ambiente. La domanda sempre crescente di sugheri porta inevitabilmente all’abbassamento della qualità dei tappi, con il conseguente aumento delle possibilità di riscontrare il temuto “sentore di tappo”. , dichiara Salvatore Avallone. Dal 2009 Villa Matilde è portavoce di un imponente progetto denominato Emissioni Zero che mira all’azzeramento dell’impatto ambientale con il ricorso a materiali alternativi, a metodi di produzione e distribuzione che non compromettono l’ecosistema.

Oggi la Tenuta Rocca dei Leoni di Villa Matilde produce complessivamente 220 mila bottiglie, di cui oltre il 70% è destinato al consumo nazionale. Da quest’anno l’offerta si arricchisce di un nuovo formato, quello da 500 ml, in linea sia con le esigenze dell’Horeca  e delle sempre numerose “cene a due”, ma anche con quelle dell’utente finale, sempre meno disposto a sprecare una buona bottiglia.

Le previsioni per i prossimi due anni (biennio 2012-2013) stimano per la Tenuta Beneventana una crescita della produzione e di conseguenza dell’export, proporzionale alla crescita di bottiglie tappate con Stelvin: su una quota cioè di 150 mila bottiglie di Falanghina, un terzo (circa 50 mila), saranno imbottigliate con Stelvin, mentre su una produzione stimata nelle 120 mila bottiglie di Aglianico almeno 30 mila saranno chiuse “a vite”.

 

 

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