Nebbiolo prima: torna il “wine summit italiano per eccellenza”

ALBEISA

Per il quinto anno consecutivo va in scena “Nebbiolo Prima”, la manifestazione che porta in scena le più note espressioni del vitigno piemontese. L’anteprima delle nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero, giunta alla quinta edizione, si terrà dall’11 al 16 maggio, presso il Palazzo Mostre e Congressi di Alba.

 

Complessivamente, saranno circa 220 le aziende e 600 i vini presentati. Numeri che rendono la manifestazione uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al settore. Cento giornalisti di fama internazionale si daranno appuntamento nel cuore delle Langhe per degustare le annate Barolo 2010 e riserva 2008, Barbaresco 2011 e riserva 2009, Roero 2011 e riserva 2009.

 

All’edizione 2014 parteciperanno, infatti, oltre 70 giornalisti esteri provenienti da India, Canada, Spagna, Norvegia, Russia, Ungheria, Lituania, Giappone, Gran Bretagna, Polonia, Germania, Olanda, Brasile, Svizzera, Estonia, Usa, Romania, Corea, Australia, Danimarca, Norvegia, Canada, Israele, Svezia, Cina, Austria, Hong Kong, Ucraina, Francia, Repubblica Ceca, Finlandia e Turchia. A loro si uniranno oltre 30 colleghi delle più prestigiose guide e testate italiane.

 

L’evento si articolerà in cinque giornate, con una formula rinnovata, che si propone di assecondare le diverse esigenze dei partecipanti, permettendo ad ognuno di scegliere tra un programma leggero ed uno intensivo. Nel primo caso i giornalisti parteciperanno, al mattino, a degustazioni alla cieca di massimo un vino per produttore e visiteranno le cantine nel pomeriggio. Chi sceglierà la seconda opzione invece, avrà la possibilità di prolungare le degustazioni e di assaggiare più di un’etichetta per azienda, ma di visitare una sola cantina. In questo modo gli ospiti potranno conoscere i vini, i volti e i luoghi delle Langhe, dove il terroir si presenta come un mosaico di espressioni, che si mescolano alla filosofia e alla passione di ogni singola famiglia di viticoltori.

 

La presentazione dei tre grandi vini delle Langhe diventerà, quest’anno, l’occasione per introdurre al pubblico della stampa internazionale la recente iniziativa di Albeisa per la conservazione della foresta tropicale del Kenya. Il progetto dell’associazione, nato per celebrare i quarant’anni della storica bottiglia albese, mira a finanziare il reintegro di 4000 alberi nella zona keniota di Bore, grazie al supporto dell’organizzazione Tree-Nation.

 

 

 

Albeisa è stata fondata nel 1973 da un’idea di Renato Ratti con l’obiettivo di identificare attraverso un contenitore unitario, una bottiglia dalla forma unica e speciale, le migliori produzioni di Langa. E’ un’associazione non a scopo di lucro, la cui finalità principale è la promozione e la valorizzazione dei vini dell’albese. 

 

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