Nero Norcia: Chiusa la 46esima Mostra Mercato del Tartufo Nero Pregiato

UFFICIO STAMPA MEDIATIME

Tra i turisti, diversi importatori stranieri

interessati a tartufo e lenticchie di Castelluccio Igp

Ultima domenica scoppiettante con le animazioni Prosciutto Show

e la prova attitudinale di cava al tartufo con tanto di regole europee

Si è chiusa ieri con un eccezionale afflusso di visitatori la 46esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero Pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici. Un’edizione nel segno della tradizione, con oltre 200 stand per più di 180 operatori presenti da ogni parte d’Italia: Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Toscana, Marche, Sicilia, Calabria e Sardegna. Un’edizione anche contraddistinta da alcuni elementi di novità che hanno raccolto il successo del pubblico.

L’OFFICINA DEL GUSTO

La scuola di cucina realizzata nel cortile del complesso monumentale di San Francesco da Epta Eventi, in collaborazione con il Cedrav (Centro di ricerca antropologica della Valnerina) e Eatalian Style Corporation, per ciascuna delle otto degustazioni guidate in programma ha registrato il tutto esaurito, costringendo gli organizzatori a rifiutare, seppur a malincuore, numerose prenotazioni. All’Officina del gusto, grazie all’abilità di chef professionisti, sono stati esaltati i sapori di Norcia e della Valnerina. Chi vi ha partecipato ha potuto gustare piatti a base di tartufo, di lenticchie e legumi di Castelluccio, di formaggi e norcinerie apprendendo contestualmente i segreti per una loro particolare presentazione.

 

PROSCIUTTO SHOW  E CAVA DEL TARTUFO NERO

Ma NERO NORCIA 2009 passerà agli annali anche per la sua formula di forte interattività. I visitatori hanno avuto, infatti, la possibilità di non limitarsi al classico, seppur interessante, giro tra gli oltre 200 stand presenti, ma hanno potuto anche divertirsi assistendo alle dimostrazioni dal vivo degli antichi mestieri (fabbro, maniscalco, casaro, norcino) e partecipando alle diverse gare di abilità “a tema” organizzate sempre grazie alla collaborazione di Epta Eventi e del Cedrav. La più entusiasmante di queste è stata senza dubbio Prosciutto Show in cui 5 norcini professionisti e 3 “volontari” del pubblico si sono cimentati nella gara di taglio al prosciutto nel tentativo di realizzare la “fetta più trasparente”, ovvero quella più fina. Tra i 3 volontari del pubblico che hanno voluto misurarsi con i tagliatori professionisti, anche due donne, Tiziana Cetra e Antonietta Carnicelli. La gara consisteva nel tagliare una fetta di prosciutto lunga almeno 25 centimetri e il più leggera possibile. La targa del vincitore è andata a Mario Brugnoli, dell’antica norcineria fratelli Ansuini, che ha presentato una fetta di 20 grammi.

Altra prova attitudinale che ha richiamato grande attenzione e grande partecipazione è stata quella della cava al tartufo organizzata in collaborazione con l’associazione nazionale cavatori italiani. Diciassette i cani in lizza, in gran parte provenienti da Spoleto, Terni, Foligno , Perugia e Siena. La gara si è disputata secondo il regolamento europeo di cava al tartufo. I cani, assistiti dai loro padroni, dovevano scovare 5 tuberi di Melanosporum nascosti la sera precedente dalla giuria nel minor tempo possibile e senza incorrere in penalità. Il primo premio è andato a Carlo Deangelis, cavatore di Poggio di Primo Caso di Cascia. Secondo riconoscimento per Giorgio Sacchini di Siena. Terzo, quarto, e quinto premio, invece, sempre alla famiglia Deangelis di Poggio Primo Caso di Cascia, che con Marco, figlio 11enne del vincitore del primo premio, ha emozionato il folto pubblico presente.

NOTE RINASCIMENTALI E VISITE GUIDATE AL MUSEO

Successo pieno anche per le visite guidate al museo civico e diocesano ospitato, come noto, nella fortezza del Vignola in piazza San Benedetto. Accompagnati da musiche rinascimentali eseguite da un gruppo specializzato, i visitatori hanno apprezzato le bellezze museali e l’esposizione fotografica “Interinati spazi” di Marco Francalancia.

PRODOTTI TIPICI

La parte del leone l’hanno comunque fatta i prodotti tipici di Norcia e della Valnerina, tartufo nero pregiato in testa. Il tubero fresco è stato venduto a un prezzo medio di 85 euro l’etto. Formaggi, insaccati, prosciutti di Norcia a marchio Igp e lenticchie di Castelluccio Igp hanno catturato l’attenzione non solo dei curiosi e degli appassionati, ma anche di importatori americani giunti a Norcia per stringere accordi di collaborazione con produttori diretti dell’alta qualità

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