Professione Ristoratore Moderno

UFFICIO STAMPA- DIPUNTO STUDIO

Per essere e fare la differenza!

 

25 maggio – 16 giugno

 

Riconoscere un buon prodotto, saper dove acquistare e come conservare. E ancora conoscere le normative del settore, e naturalmente le nuove tendenze che impone il mercato. Imparare a comunicare con il proprio pubblico e individuare quei piccoli segreti per emozionare un cliente….Sono tante le virtù del ristoratore moderno di successo. Aprire e gestire oggi un ristorante o un wine bar non è uno scherzo. E non è da tutti perchè l’improvvisazione e la superficialità si pagano. Diventare un professionista della ristorazione è invece possibile e la Città del Gusto di Napoli – Gambero Rosso è il luogo giusto per imparare come. Il 25 maggio inizia il corso “Professione Ristoratore Moderno”, un corso altamente innovativo rivolto ai professionisti ed a tutti gli operatori del settore che guardano la ristorazione come un continuo percorso in evoluzione. Il corso è strutturato in 6 lezioni  teoriche e pratiche svolte dai migliori docenti esperti delle diverse discipline che tratteranno argomenti cardini della ristorazione moderna. Il corso e’ rivolto ai  ristoranti, wine bar, bistrot, steak house, lounge bar, vinerie, agriturismi… a tutti coloro che vogliono e possono fare la differenza  nella ristorazione. Conoscenza, professionalità e impegno, qualità indiscusse per essere e fare la differenza !

 

ARGOMENTI E DOCENTI DEL CORSO:

 

I LEZIONE Salumi & Formaggi: Docente Antonio Tubelli

 

Il latte e suoi derivati. I diversi tipi di latte vaccino, ovino, caprino, cenni sul processo di lavorazione industriale del latte (dalla mungitura ai trattamenti per la conservazione: pastorizzazione, UHT, scrematura)

I formaggi vaccini, ovini, caprini, misti, erborinati. Cenni sulle tecniche di lavorazione e di stagionatura. Formaggi internazionali e  formaggi della tradizione regionale italiana. Caratteristiche organolettiche.

Il formaggio in cucina. La normativa, l’igiene, la qualità

I Salumi. Processi produttivi tradizionali e industriali.

Confezionamento e conservazione. Caratteristiche merceologiche ed organolettiche. Degustazione di prodotti nazionali ed internazionali.

Consigli sugli acquisti  e su come allestire un tagliere ricco di emozioni e tradizioni.

 

 

II LEZIONE Acqua, Olio & Aceti: Docente Marco Greggio

 

L’olio d’oliva. I paesi produttori.L’olio italiano: le zone, le olive caratteristiche organolettiche e uso in cucina,le tecniche di produzione. La  normativa. Come individuare l’olio di qualità. Le temperature di utilizzo. Degustazione e abbinamento con gli alimenti.

L’ acqua. L’acqua è un prodotto estremamente delicato, priva di colore ma con profumi sottili e sapori appena percettibili. Anche il servizio dell’acqua rientra nelle conoscenze e nel bagaglio professionale di ciascun operatore della ristorazione ed è per questo che deve essere curato in tutti i minimi particolari. Cenni sull’acquisto, sulla conservazione e la degustazione. “Degustare l’acqua significa impegnare tutti i sensi di cui disponiamo per classificarne, attraverso l’analisi sistematica, pregi ed eventuali difetti”

 

III E IV LEZIONE Il Vino Docente: Paolo De Cristofaro

 

E’ sempre di meno il frutto della fermentazione alcolica del succo d’uva e sempre di più racconto culturale ed estetico di uomini, progetti, territori. Un universo affascinante e solo in parte esplorato che obbliga a viaggiare, approfondire e accettare un sistema fatto di pochissime certezze e molte eccezioni. Una storia infinita che passa attraverso la conoscenza dei vitigni, le zone e gli stili di produzione, le tecniche di degustazione, ma che trova solo nel convivio della tavola il suo momento più naturale ed autentico. Come cambia il ruolo del vino nella ristorazione di qualità, quale il suo rapporto con le esperienze di cucina più innovative e quelle più tradizionali, in che modo si delineano le nuove tendenze di consumo nell’era della neo-crisi.

                                                                                              

V LEZIONE Finger Food: Docente Nicola Miele

 

Termine che in origine nasce per indicare quelle preparazioni della grandezza tale da poterle consumare in un solo boccone, preso con le dita. Oggi finger food diventa un termine molto in voga in particolare per aperitivi e piccoli buffet, un nuovo modo di creare una serata e di intendere lo stare a tavola. “Petites Bouches”  di tecnica ed innovazione atti a stimolare pietanze d’effetto.                      

 

VI LEZIONE Gestione e Controllo FOOD. Docente: Salvatore Bianco

 

Tecnologie di conservazione e di produzione. Cenni sul calcolo, sull’organizzazione e sulla gestione di un’attività. Tecniche di conservazione e di cotture a bassa temperatura. Il sottovuoto: Tecnica di conservazione molto utile in cucina, che  oggi diventa quasi indispensabile per una cucina che mira ad ottimizzare le caratteristiche organolettiche del prodotto, degli acquisti, della programmazione del menu, nonché degli sprechi e della conservazione.

Analisi ed esercitazioni.    

                                                                    

Le date sono: 25 e 26 maggio; 8 e 9 giugno; 15 e 16 giugno. Le lezioni hanno inizio alle ore 10 e terminano alle ore 16. Il corso prevede un numero di partecipanti minimo pari a 10.

Costo del corso 850,00 euro oltre iva . Chi prenota entra il 20 maggio usufruirà di un omaggio.

Info:

 

 

Informazioni e prenotazioni:

Tel.: 081 198.08.900/902

Dal lunedì al venerdi

 9.00-13.00 e 14.00-18.00

napoli@cittadelgusto.it

scuole.na@cittadelgusto.it

 

 

Ufficio stampa

dipunto studio

081 681505 – 081 0605636

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