Rimini 2011: Sapore di Fipe

FIPE

Anche quest’anno sarà una ricerca del centro studi Fipe ad aprire “Sapore 2011”, la prestigiosa fiera di Rimini. La Federazione italiana pubblici esercizi si conferma ancora una volta partner di estremo prestigio per il salone della riviera romagnola dedicata all’alimentazione.

“L’Europa al ristorante: consumi e imprese” farà da apripista alla quattro giorni di interventi e riflessioni nel corso della Mostra Internazionale dell’Alimentazione in calendario a partire dal 19 febbraio. E così, subito dopo il taglio del nastro, alle ore 11,30 l’attenzione dei visitatori sarà richiamata da un tema di grande attualità: i consumi al ristorante.

La crisi dei consumi è stata infatti il denominatore comune delle dinamiche economiche europee degli ultimi due, tre anni. Sotto questo profilo non c’è, dunque, un’eccezione Italia. Il nostro Paese, semmai, costituisce un capitolo a sé nella storia dei consumi di questo decennio perché presenta alcune specificità che meritano di essere interpretate.

Nella giornata successiva, domenica, Fipe presenterà addirittura due momenti di incontro. Riprendendo il discorso del convegno inaugurale con un legame ideale, a partire dalle 11 del mattino, il confronto continuerà con il tema “Dalla crisi globale al rilancio dell’impresa: il design dei servizi come nuova frontiera di sviluppo della filiera alimentare e della ristorazione italiane”. Per sovrastare la crisi globale, per nutrire le aziende italiane di nuova linfa e con vecchi e nuovi valori, ci si potrebbe  ispirare al Rinascimento italiano o alla grande stagione del design nel secondo dopo guerra. Connettere il presente a quei grandi periodi della storia italiana, può essere un’idea guida per il nostro tormentato presente. Un presente caratterizzato anche da una nuova forma di ristorazione in cui gli imprenditori stranieri sono sempre più numerosi. A loro è infatti dedicata nel pomeriggio (h.14,30) la prima assemblea pubblica dell’associazione internazionale imprenditori stranieri (Aiis) che si presenta già forte di un argomento su cui discutere: “Immigrazione e impresa:

valore aggiunto per uscire dalla crisi”. Il mercato della ristorazione anche nel nostro Paese può dirsi ormai globale per il rapido evolversi della società verso assetti multietnici ma anche per un crescente gradimento da parte della domanda di sapori e di esperienze nuove. L’obiettivo fondamentale di Fipe è quello di affiancare con successo le imprese nelle loro sfide di mercato, nel rispetto delle regole e con responsabilità sociale per soddisfare il consumatore.

Si arriva così al … caffè! Alle 11 di lunedì mattina, si parlerà infatti alla mitica bevanda che contraddistingue l’Italia e gli italiani per antonomasia. La tavola rotonda affronterà un tema scottante: La Filiera del caffè fra “Scilla e Cariddi”. La crescente pressione dei costi (dalle materie prime al lavoro) è come “mar per tempesta se da contrari venti è combattuto”; un turbinio di forze che spinge la filiera a scaricare i costi a valle, con il rischio che a “rimetterci” sia l’esercente.

 

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