Sapore di business a Rimini Fiera

SAPORE 2011

Rimini, 23 febbraio 2011 – SAPORE Tasting Experience 2011 è stata un grande successo, uno strumento di business straordinario per le aziende presenti che hanno messo a segno grandi affari. E’ la conferma della riuscita di un progetto espositivo che concentra all’insegna dell’innovazione il sistema delle imprese attive nel mondo del food & beverage extradomestico.

La manifestazione, conclusasi ieri è inaugurata lo scorso 19 febbraio dall’On. Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, ha totalizzato 79.823 visitatori professionali (+5% rispetto al 2010), con l’incremento della partecipazione estera (+16%). Sono inoltre stati 731 (612 nel 2010) i giornalisti accreditati.

Ogni giorno a SAPORE si sono svolti circa 3.000 business meeting (1.000 nel 2010), a conferma dell’efficacia del progetto Top Buyer dai cinque continenti che profila l’incontro tra aziende e buyers prima della fiera.

 

Positivo e di reciproca soddisfazione lo svolgimento in contemporanea di AGRIFIL, salone dedicato alla filiera agroalimentare organizzato da CMF srl con la collaborazione di Coltura&Cultura.

 

La kermesse ha occupato 10 padiglioni di Rimini Fiera, per complessivi 60.000 mq. In mostra prodotti per il catering, prodotti surgelati, prodotti biologici, specialità regionali italiane ed estere, seafood, pasta fresca, olio extravergine di oliva, bevande, birre speciali e artigianali, vini, spumanti e champagne.

Fra le novità di SAPORE 2011 eccezionale successo tra italiani e stranieri per Cooking Pasta, area che ha riunito il mondo della produzione di pasta artigianale e animata da eventi. Protagonista dello spazio la Associazione APPAFRE, che ogni giorno ha proposto le degustazioni a cura delle imprese associate, ma anche il grande evento Italian Pasta Contest, che ha visto avvicendarsi oltre 30 chef.

Tanti i personaggi che non hanno mancato di visitare SAPORE 2011 come Massimo Bottura, appena nominato chef dell’anno 2011,  il sociologo dei consumi Enrico Finzi, il docente di Scienza dell’Alimentazione all’Università Campus Biomedico di Roma Eugenio Del Toma, oltre a rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali.

SAPORE 2011 si è svolta con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Rimini.

 

LE DICHIARAZIONI

“L’obiettivo dell’internazionalità – dice il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni – è stato centrato grazie ad eventi e occasioni di business focalizzati su questa meta, strategica per un settore chiave del made in Italy che ha grandi potenzialità di crescita all’estero. Il contemporaneo svolgimento di AGRIFIL ha poi testimoniato la volontà e l’importanza di ragionare sull’intera filiera produttiva”.

“SAPORE 2011 – continua il direttore di Business Unit Patrizia Cecchi – ha coniugato i “titoli” delle tematiche espositive, svolgendoli in esperienze di degustazioni, riti e tendenze del fuoricasa. Si sono sperimentati il nuovo, la creatività e la ricerca del comparto alimentare extradomestico. E si sono conclusi grandi affari. La manifestazione ha mostrato dinamicità e interattività, rinnovandosi e offrendo nuovi e decisivi motivi di business”.

 

INTERNAZIONALITA’

Oltre 400 i buyer stranieri provenienti da tutto il mondo. Con essi SAPORE ha garantito alle imprese protagoniste dell’area espositiva una quantità altissima di contatti per il news business, con delegazioni di operatori provenienti da una cinquantina di Paesi. Di grande successo l’area dei business meeting, capace nelle quattro giornate di garantire tremila incontri d’affari, andati a buon fine con numerosi contratti firmati. Un calendario messo a punto già dalla vigilia di SAPORE grazie alla profilazione di domanda e offerta definita su una piattaforma che ha predisposto prima dell’inizio della fiera il programma degli incontri.

Significativa la visita, nel corso di SAPORE 2011, di Somsakdi Suriyawongse, da fine 2009 Ambasciatore del Regno di Thailandia a Roma. Per il settore del pesce, che mantiene una certa dinamicità e necessita di essere valorizzato, si è svolto un incontro del RAc Med, organo di gestione della pesca nel mediterraneo della comunità europea.

 

I GRANDI EVENTI DI SAPORE 2011

Ad inaugurare il calendario di eventi di SAPORE 2011 la terza edizione del premio SAPORE Innovation Award, al quale hanno partecipato un centinaio di prodotti selezionati in base al grado di novità che rappresentavano. Un comunicato ad hoc è destinato ai prodotti premiati dalla giuria di esperti in apertura di manifestazione. Il pubblico, con le cartoline da consegnare in fiera, ha invece premiato la birra al radicchio rosso Ambra Rossa di Treviso della ditta San Gabriel sas. Un prodotto ispirato da un’antica ricetta dei monaci dell’Abbazia di Busco di Ponte di Piave, che utilizzavano la cicoria per aromatizzare la loro birra. La cicoria si sposa benissimo con il gusto dell’orzo e il sapore che ne deriva si abbina un po’ a tutti i cibi. Lo stesso vale per il radicchio rosso. La birra è dedicata alla ristorazione perché si abbina a tanti cibi diversi.

Nella prima giornata di SAPORE, tradizionale appuntamento con la fotografia dei consumi alimentari fuori casa. Quest’anno la ricerca curata dal Centro Studi FIPE Confcommercio, dal titolo L’Europa al ristorante: consumi e imprese, ha messo in evidenza come la ristorazione italiana mostri grande vitalità, tanto da sostenere praticamente da sola la crescita della domanda alimentare complessiva. L’Italia è anche l’unico Paese europeo, fra quelli di maggiore peso economico, ad aver incrementato nell’ultimo decennio la spesa extradomestica.

 

Agganciato a questo tema, sempre in una logica di ricerca delle nuove tendenza, la preziosa ricerca diffusa al GDO Buyers’ Day, dal titolo Innovazione e contaminazione tra GDO e fuori casa. Il valore dei brand, promossa da Rimini Fiera e firmata da Daniele Tirelli, Presidente di Popai Italia.

A tema i nuovi format di ristorazione veloce, nei quali le insegne della distribuzione o una marca alimentare marchiano nuovi ristoranti. I consumatori, interrogati dalla ricerca, mostrano ottima predisposizione a frequentare tali nuove proposte, confermando per l’Italia gli ampi margini di sviluppo della spesa alimentare extradomestica che il Prof. Tirelli ha evidenziato. Fra l’altro, la ristorazione veloce è ormai radicata nelle abitudini italiane: l’80% dei consumatori l’ha sperimentata, il 70% l’apprezza principalmente perché si può mangiare a tutte le ore e la metà dei consumatori valuta conveniente il prezzo. Il GDO Buyers’ Day è stato arricchito da una novità, “Sapore Supermarket”: un’area dedicata ai prodotti per la grande distribuzione con una modalità di presenza delle aziende innovativa e particolarmente vantaggiosa. “Sapore Supermarket” è stata visitata dai buyer partecipanti alla tavola rotonda, in rappresentanza come ogni anno dei principali gruppi internazionali.

 

Fra gli appuntamenti promossi da FIPE Confcommercio, da ricordare quello molto significativo che ha voluto mettere al centro la crescente presenza di stranieri nelle imprese dell’alimentare extradomestico. Almeno il 10% di tutti i lavoratori stranieri presenti in Italia (1,6 milioni) è impiegato nel settore dei pubblici esercizi soprattutto come dipendenti, anche se una buona parte ha occupato l’area manageriale. In quest’ultimo caso, fra alberghi e pubblici esercizi, si registra una presenza di stranieri dell’8,6% per un totale di 54.437 imprenditori di cui 24.987 donne. Da qui la nascita di AIIS-Associazione Internazionale Imprenditori Stranieri che ha svolto a SAPORE la sua prima assemblea pubblica.  In questo contesto è da ricordare la positiva esperienza dell’area Sapori dal mondo.

 

La cucina Bio ha confermato a SAPORE il suo peso nella ristorazione extradomestica e nell’ambito dell’annuale appuntamento promosso da CCPB è stata diffusa la rilevazione Bio Bank che ha censito nel 2010 un totale di 434 pubblici esercizi che utilizzano almeno il 70% di materie prime biologiche (+7,5% rispetto al 2009).

 

Da non dimenticare il corso di primo livello per idrosommelier organizzato in collaborazione con ADAM.

 

Ad animare l’area Professione Chef di SAPORE 2011 la Federazione Italiana Cuochi (FIC), unica organizzazione della categoria sul territorio italiano riconosciuta dalla WACS (World Association of Chefs Societies), con 19mila iscritti fra cuochi professionisti, chef patron, docenti delle scuole alberghiere e allievi; In Italia la FICS conta su 120 associazioni provinciali, 20 unioni regionali e 10 delegazioni estere.

Oltre 70 chef si sono alternati nella preparazione di ricette realizzate con ingredienti freschi per promuovere l’eccellenza dello stile alimentare italiano, sviluppare le potenzialità della dieta mediterranea – nominata recentemente patrimonio dell’Unesco – e l’impiego di quei prodotti che per ricchezza e versatilità costituiscono l’identità della nostra cultura alimentare. I Maestri di Cucina, in occasione del centenario artusiano, hanno ricordato Pellegrino Artusi, l’autore del risorgimento gastronomico italiano e padre riconosciuto della cucina italiana moderna, con dimostrazioni in diretta su ricette originali.

 

A SAPORE 2011, nell’area FIC, anche la prima assoluta del Meeting Lady Chef, il gruppo di oltre 2000 professioniste che operano nelle cucine del locali italiani. Il successo dell’iniziativa ha originato anche un’idea per il prossimo anno, quando in collaborazione col famoso Pastificio Rummo verrà promosso un concorso per individuare una ‘grande ricetta dedicata ad una grande donna’.

 

Nelle quattro giornate di SAPORE, le associazioni più rappresentative incontrano la base sociale e ogni anno uno degli appuntamenti più attesi è il convegno Italgrob, organismo di riferimento per il settore della distribuzione dei liquidi alimentari nel canale Horeca guidato dal Presidente Giuseppe Cuzziol. All’incontro di quest’anno, dal titolo “il distributore indipendente: professionalità e risorse a sostegno dell’horeca” hanno partecipato per la prima volta le industrie titolari delle quote dell’Associazione AFDB Distech Italia (i dieci produttori leader nel settore bevande) e dall’assemblea è emersa la necessità per i distributori indipendenti di rimanere uniti e lavorare insieme per ampliare il proprio profilo professionale.

 

A SAPORE, Unionbirrai ha presentato il Progetto Bottiglia Artigianale Italiana con l’obiettivo di veicolare, attraverso il packaging, l’immagine di un prodotto di qualità con caratteristiche distintive. E sempre a SAPORE è stato lanciato il progetto della Ricerca, condotta da Unionbirrai insieme al Altis Università  Cattolica di Milano, dedicata al mondo della birra artigianale per arrivare ad una mappatura dei  microbirrifici su tutto il territorio italiano e costituire le basi per un Osservatorio permanente sulla birra artigianale.

 

Prospettive di sviluppo fra mercati all’ingrosso e mercati rionali, tracciabilità dei prodotti e sicurezza dei consumatori sono stati alcuni dei temi trattati nel convegno organizzato dall’ANDMI – Associazione Nazionale Direttori Mercati all’ingrosso – su “La filiera agroalimentare: un consumo consapevole attraverso una efficiente rete distributiva tradizionale”.

 

Le nuove prospettive dei locali da ballo, sempre più multifunzionali, sono state invece presentate dall’associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo (Silb). Il cambiamento dell’offerta dell’intrattenimento serale è innescato in parte dal crescere di locali sempre più ibridi che mirano cioè a soddisfare più tipologie di clientela. Anche se ancora in minoranza, chi ha rispolverato l’idea del locale con ristoranti, zone bar e salotti sembra aver colto molto bene la domanda di una nuova clientela alla ricerca della serata ideale.

 

Da non dimenticare l’imponente è importante sezione convegnistica dedicata al mondo dell’ittica, grazie alla partnership con realtà come Assoittica, Lega Pesca, Api, ecc.

 

Fra le aree, al padiglione A2, Piazza degli Affari, un salotto istituzionale nel quale grandi marchi del beverage incontravano operatori e buyers per i contatti commerciali e le presentazioni dei nuovi prodotti in catalogo. La ristorazione di alto livello è stata protagonista a Jarden du bien-etre (Pad. C7), un’area basata sul principio dell’ecosostenibilità e sui prodotti biologici. In una location allestita come un grande giardino è stato realizzato un ristorante all’interno di un container, su progetto dell’architetto Antonio Montanari e con la collaborazione dell’IPSSAR di Riolo Terme.

 

I CONCORSI

Al Premio Sapore Innovation Award la giuria ha individuato per il Premio Frigus il prodotto Cube dell’azienda Frozencube di Roma; per la categoria Ristorazione collettiva all’azienda Blue Sails di Chioggia col Timballo Teramano; la categoria Ristorazione ha visto la vittoria dell’azienda Mega Alimentare di Roma col suo Poker di carpaccio di mare; nella categoria Bar ha primeggiato la ravennate Surgital grazie a Risotto Mio; per la sezione GDO premio a Callipo Gelateria di Vibo Valentia con il Gelato linea 100% naturale; per la categoria Package vittoria dell’azienda Tagliapietra e Figli di Mestre con lo Stocco Facile; per la Tecnologia segnalazione della Dicie Filling Division di Padova col prodotto D-Self. Il premio della Critica se l’è aggiudicato l’azienda Dominae Trading di Varese con La Maionese di Lupino, mentre il prodotto Best in Show, in assoluto il più innovativo, è stato il Timballo Teramano della Blue Sails di Chioggia. Su segnalazione della FIC (Federazione Italiana Cuochi), il veronese Fabio Tacchella è stato individuato come lo chef più innovativo.

A presiedere la giuria è stato il Prof. Daniele Tirelli, Presidente di Popai Italia. Insieme a lui i giurati: Andrea Aiello (Retailfood.it), Fiorenza De Vincenzi (GDO Week), Gabriella Bulgari (responsabile Lady Chef della Federazione Nazionale Cuochi), Maria Rosa Bettini (consulente Rimini Fiera), Christian Pratelli (chef), Duccio Caccioni (Flash Point), Claudio Truzzi (Metro), Maria Pia Lambro (Camst).

 

Nelle prime due giornate di SAPORE, presso l’area Professione Chef gestita dalla Federazione Italiana Cuochi, s’è svolto il concorso Super Artistica intitolato a Giampaolo Cangi. Le opere, assemblate dai sedici partecipanti nelle prime due giornate, hanno visto questa graduatoria finale: 1° Giuseppe Moliterni di Matera (ghiaccio scolpito), 2° Alison Dairion di Padova (zucchero artistico), 3° Alberto Tomasi di Vicenza (I vegetali ceramicati).

 

Al concorso Birrificio dell’Anno 2011, organizzato in collaborazione con Unionbirrai, il primo premio è andato al Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (Parma).

 

Italian Pasta Contest, l’evento ideato da SAPORE e collocato alla nuova area espositiva Cooking Pasta, ha proposto la Cucina Wellness come nuova tecnica di preparazione dei piatti secondo ricette equilibrate per favorire il benessere del consumatore. Fra gli chef che si sono cimentati nel concorso, la giuria ha premiato Felice Lo Basso (Chef al Grand Hotel Alpen Royal di Selva di Val Gardena). Per la ‘tecnica e preparazione professionale’ premio allo chef Daniele Ciriaco, per Innovazione e presentazione’ premio a Vincenzo Moliterni.

La Ricetta Wellness prescelta dalla giuria guidata da Claudio Di Bernardo (Chef del Grand Hotel di Rimini) è stata quella del riminese Michele Zamagni.

 

Oltre 100 partecipanti ai campionati internazionali proposti dalla NIP – Nazionale Italiana Pizzaioli, che nelle giornate di SAPORE si sono cimentati nelle categorie di gara con la partecipazione di concorrenti anche da Scozia, Francia, Svizzera, Spagna, Marocco e Brasile. Al seguito di questi ultimi anche una televisione giunta dal Sudamerica per registrare immagini sulla competizione. I risultati: nella categoria Pizza Classica 1° Antonio Donadei di Aradeo (Lecce), 2° Vincenzo Ferrini di Laterza (Taranto), 3° Rosario Mulè di Valledolto (Palermo). Nella categoria Pizza al Kamut 1° Alvaro Paganelli di Acilia (Roma), 2° Rosario Mulè di Valledolmo (Palermo), 3° Marco Rossato di Martellago (Venezia) e Antonio Macera di Hamilton (Scozia). Nella categoria Pizza senza glutine 1° Guerrino Liuto di Cerveteri (Roma), 2° Rosario Mulè di Valledolto (Palermo) e Giorgio Giovannini di Foggia, 3° Vito Desiante/Angelo Piacente/Yassine Beliazir di Bellaria-Igea Marina (Rimini) e Maurizio Biagini di Rimini. Nella categoria Pizza Jockey (pizza acrobatica) 1° Alex Monterosso di Seyssinet (Francia), 2° Angelo Cristiano di Quartino (Svizzera), 3° Antonio Donadei di Aradeo (Lecce) e Marcello De Vitis di Miggiano (Lecce).

 

A SAPORE 2011 è stata anche lanciata la fase finale del Concorso Nazionale Ercole Olivario 2011, il prestigioso premio che da quest’anno è realizzato con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, protagonista a Rimini Fiera di uno spazio all’interno del padiglione tutto dedicato all’olio extravergine di oliva.

 

In fiera, nella sezione olio, spazio anche al 5° Concorso Oli Extra Vergini di Oliva “Oro Giallo 2011” organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con OLEA, Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori. Questi i vincitori: classifica leggeri: 1. Colline di Romagna dop. del “Frantoio Paganelli” di Santarcangelo di Romagna RN; 2. Il Colle Natio. dell’Oleificio Sapigni di Verucchio RN; 3. Fruttato Intenso dell’Oleificio Corazza di Rimini RN; 3. Arimolio dell’Oleificio Pasquinoni di Coriano RN. Classifica medi: 1. Monocultivar Nocellara di Baglio Ingardìa a Paceco TP; 2. Siculum Fruttato Medio dell’Azienda Agricola Villa Ponte di Chiaramonte Gulfi RG; 3. Ex Albis Ulivis del “Frantoio Paganelli” di Santarcangelo di Romagna RN. Classifica intensi: 1. Siculum Fruttato Intenso dell’Azienda Agricola Villa Ponte di Chiaramonte Gulfi RG; 2. DOP Valli Trapanesi del Baglio Ingardìa di Paceco TP; 3: Monocultivar Frantoio del Podere Poggio al Gello di Paganico GR.

 

 

 

La prossima edizione di SAPORE Tasting Experience si svolgerà a Rimini Fiera nel febbraio 2012

 

Tutti i comunicati di SAPORE 2011 sono disponibili nell’area press del sito www.saporerimini.it

 

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