Sul mercato del lavoro arriva il “Gaming Hall Manager”

RIMINIFIERA

Rimini, 18 marzo 2010 – Arrivano tre nuove figure professionali per il mondo del gioco: il gestore operativo di sala da gioco (il Gaming Hall Assistant), l’esperto di analisi dei flussi dei clienti e dell’offerta di gioco (Gaming Halla CRM Assistant) e il gestore di più sale collegate (Gaming Hall Manager). I rispettivi corsi di formazione sono stati presentati questa mattina ad ENADA PRIMAVERA, la Mostra internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento in corso fino a sabato 20 marzo a Rimini Fiera. A promuoverli è la Fondazione Unigioco attraverso Eurispea.

 

Eurispea – società nata per rispondere al bisogno di formazione e aggiornamento professionale esistente all’interno del tessuto economico nazionale – fa parte del comitato scientifico di Unigioco, fondazione senza scopo di lucro istituita per approfondire la comprensione del fenomeno del gioco in tutte le sue dinamiche e che pone tra i suoi obbiettivi primari la formazione di figure professionali specializzate, anche individuando potenzialità e competenze non ancora espresse all’interno del settore. La Fondazione Unigioco è presieduta dall’On. Giorgio Benevuto e patrocinata da AAMS.

 

Francesco Tolotti, Vice Presidente di Unigioco, ha ricordato in apertura dell’incontro che la sfida della Fondazione è molto ambiziosa, condotta con un board di grande prestigio: “L’organismo è uno strumento di studio e di proposta a vantaggio del mondo del gioco. Ci candidiamo a rappresentare complessivamente un settore di enorme rilievo per i numeri che mette insieme”.

 

Il corso presentato questa mattina ad ENADA, che si avvale della partecipazione attiva del Casinò di Venezia e di Gamenet Spa, mira ad anticipare una richiesta che sarà presto attuale per il mercato del gioco pubblico in Italia, poiché è imminente (si stima entro il 2010) l’introduzione nel nostro Paese di quasi 60.000 Videolotterie, destinate a essere ospitate in ambienti dedicati. Ciò genererà centinaia di sale e, di conseguenza, la necessità di migliaia di figure professionali esperte e in grado di operare in tutti i settori del nuovo business.

 

Un settore – come ha ricordato Gian Maria Fara, Presidente di Eurispes, intervenuto all’incontro di questa mattina –  quello del gioco pubblico, che, con un giro d’affari vicino a 55 miliardi di euro l’anno, rappresenta in Italia uno dei maggiori protagonisti dell’economia: vale 3,7 punti di Pil, impiega 100 mila persone in quasi 20 mila aziende. Nel 2010 la stima è che il fatturato dei giochi salga a 58 miliardi di euro. Enorme l’interesse dello Stato, che nel 2009 ha ricavato complessivamente 9,4 miliardi di tasse dal settore”.

 

Al convegno odierno, dal titolo “EURISPEA: dalle sale slot alle sale VLT” e moderato dal direttore di jamma.it Monica Cuprifi, è stata quindi ufficializzata l’iniziativa e già in questi giorni ad ENADA PRIMAVERA, chi lo vorrà potrà iscriversi ai corsi di formazione per direttori e gestori di sale da gioco.

 

“Il nostro settore è in crescita, ha una grande produzione normativa e continui assestamenti del mercato – ha sottolineato Ezio Filippone, Amministratore Delegato di Gamenet – Riteniamo opportuna la nascita di figure che valorizzino la filiera nella sua interezza, fino ad occuparsi della piena tutela del consumatore. Abbiamo anche avviato la costituzione dell’Osservatorio Internazionale del Gioco, in collaborazione con 14 cattedre universitarie che si occupano di vari ambiti: l’armonizzazione normativa, la ludopatia, la fiscalità, gioco e disabilità, rapporti con associazioni di consumatori, formazione dei giovani per trasmettere loro messaggi positivi sul gioco”.

 

Sui contorni dei corsi è intervenuto Giuseppe Strampelli, Amministratore Unico di Eurispea. “E’ necessario affiancare il saper fare al sapere. I corsi sono condotti a stretto contatto con le associazioni e le aziende con l’obiettivo di preparare gli addetti ad un mondo dei giochi in continua evoluzione. Le macchine diventano più complesse e nel caso delle Videolotterie si attendono in sala anche giocatori forti, in grado di investire somme significative”.

Basti ricordare che le VLT accetteranno giocate fino a dieci euro e pagano vincite fino a cinquemila, con jackpot fino a 500mila.

 

Carlo Pagan, direttore generale del Casinò di Venezia (il più antico del mondo, nato nel 1638), ha sottolineato i cambiamenti che interesseranno i luoghi del gioco. “Con l’arrivo delle VLT avremo più ‘sale da gioco’, diverse dalle attuali sale giochi. L’ambiente richiamerà molto quello del casinò, l’utilizzo dell’interior design sarà diffuso, si potranno avere forti vincite e il livello di spesa dei giocatori si alzerà. Potrebbero crearsi ‘gaming district’ nelle città, generando business di merchandising e anche la possibilità di organizzare tornei ad alto livello di Texas Hold ‘em Poker. Immagino sinergie di business fra casinò fisico, sale VLT e gioco online. Un corso di questo genere, orientato anche alle conoscenze del marketing, fondamentali in questo nuovo contesto, prepara figure che il mercato richiederà in grande quantità. Si pensi solo alla comunicazione del jackpot e del suo salire in una particolare sala”.

 

In chiusura Raffaele Curcio, Presidente di SAPAR, ha commentato l’iniziative dei corsi di formazione: “E’ un progetto da apprezzare, importante perché va nella direzione di formare sempre di più le figure professionali richieste sul mercato. Inoltre genera ulteriore valore per la figura del gestore, in un processo di riconoscimento sul quale siamo da sempre impegnati”.

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