Tra online e vlt, il futuro delle sale bingo

RIMINI FIERA

Rimini, 18 marzo 2010 – È un incontro per certi versi storico, quello sul tema “Tra online e vlt, quale futuro per le sale Bingo?”, che si svolge nel corso della giornata di oggi a ENADA PRIMAVERA, la 22esima Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco di SAPAR in corso fino a sabato a Rimini Fiera.

 

Il convegno, organizzato da JEA, per conto di ASCOB, l’associazione dei concessionari del Bingo, mette a confronto, per la prima volta pubblicamente, il presidente di ASCOB Salvatore Barbieri e quello di FEDERBINGO Italo Marcotti. Insieme a loro intervengono: Massimo Ruta, country manager Italia del Gruppo Codere, Antonio Porsia, presidente del HBG Group e Stefano Sbordoni, avvocato esperto del settore. Due i giornalisti specializzati che moderano l’incontro: Fabio Felici di Agicos e Maurizio Brodo di Jamma.

 

Dopo anni di crisi, oggi il Bingo comincia a rivedere la luce e i dati del settore sono in crescita, come conferma Salvatore Barbieri: “Stiamo portando avanti progetti importanti, con convinzione. Sono molto felice della presenza di Italo Marcotti, che mi dà l’occasione per sottolineare che tra le nostre associazioni non c’è rivalità,  ma solo collaborazione costruttiva: il nostro scopo è il bene del Bingo. Il mio progetto personale poi, è di arrivare nel tempo a formare un’unica grande confederazione del bingo”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda Italo Marcotti, che ha anche sottolineato il rapporto di amicizia che lega i due presidenti: “ci confrontiamo spesso per proporre al mercato un business vero. Oggi abbiamo due macchine oliate e coordinate che funzionano molto bene, una dentro Confcommercio, l’altra in Confindustria. Personalmente ritengo che sia più produttivo continuare su questa strada, la fusione infatti significherebbe dover fare una scelta, invece credo che in questo modo ci siano più opportunità. Tuttavia sono disponibile a discuterne a un tavolo comune”.

 

Molti i temi trattati nel corso del convegno, come l’evoluzione del mercato e i nuovi scenari del bingo on line e delle videolottery. Ne ha parlato, tra gli altri, Antonio Porsia di HGB, che ha definito il 2009 “l’anno della svolta, grazie soprattutto al dimezzamento delle tasse, che ha permesso un’inversione di tendenza per il settore”. L’altro elemento di questa svolta epocale “saranno le videolottery: le sale da bingo sono infatti i luoghi ideali per le vlt perché, oltre ad essere sale dove si fa gioco, sono anche punti di ristorazione e di incontro”. Impressionanti i numeri: “Se tutte le sale bingo usufruissero ciascuna delle 150 vlt che possono introdurre”, continua infatti Porsia, “in Italia avremmo qualcosa come 25-30mila videolottery, il che significa un’occasione straordinaria per richiamare nuovi clienti”.

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