Treviso-Venezia: Dripping Taste L’Arte nel Piatto

GRUPPO RISTORATORI DELLA MARCA TREVIGIANA

Dalla ricerca digitale a “L’Arte nel Piatto”, i progetti dei dottorandi di Ca’ Foscari prendono forma nelle creazioni degli chef del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana (Unascom-Confcommercio). Continua, con un’esclusiva e originale anteprima di Treviso – Dripping Taste L’Arte nel Piatto, il filone dei progetti del Gruppo dedicati al legame “cibo-cultura”. Il 14 novembre, in occasione dell’Inaugurazione dell’Anno Dottorale di Ca’ Foscari, si terrà “Sfide del Passato, del Presente e del Futuro”, un evento enogastronomico multimediale in programma tra le 12.45 e le 14.15, nato da un’idea di Mauro Zardetto e del prof. Stefano Campostrini, Dean della Ca’ Foscari Graduate School. L’appuntamento, realizzato a cura del Gruppo Ristoratori Marca Trevigiana e il gruppo europeo di food designer “Arabeschi di Latte”, in partnership con Treviso Glocal, abbinerà il cibo a ricerche in campo digitale e nei diversi altri campi in cui i dottorandi cafoscarini sono impegnati. Dai prototipi musicali agli schermi che restituiscono la sensazione della grana delle superfici, dal libro virtuale ai percorsi archeologici digitali: tutto questo prenderà forma e gusto grazie all’estro e alla creatività dei cuochi. Le creazioni di 4 chef appartenenti all’associazione trevigiana, infatti, renderanno tangibili i progetti multimediali e le installazioni di alcuni dottorandi della prestigiosa università veneziana.

 

Sotto la regia di Francesca Sarti, food designer di Arabeschi di Latte, si metteranno alla prova Tino Vettorello del Ristorante Tre Panoce (che curerà anche la produzione esecutiva dell’evento), Mirco Migotto del  Ristorante Al Migò,  Diana Bertuola del Ristorante Al Ringraziamento e  Nereo Dussin del Ristorante Da Dussin per dimostrare ancora una volta come la cucina sia essa stessa arte.

 

La sfida per loro è quella di saper rendere edibili, attraverso sapori, profumi, texture e colori, le idee, i processi e le performance dei dottorandi, ovvero del rendere plasmabile e tridimensionale un qualcosa che è digitale, impalpabile, non ancora fisicamente esistente.

 

“Il lavoro degli chef del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana s’ispirerà direttamente ed espressamente ai progetti dei dottorandi, diventando così espressione di “edibile tridimensionalità”, non più di una realtà storico-territoriale tangibile, bensì di un’idea, di un processo, di un qualcosa che ancora non esiste – spiega Mauro Zardetto,  Responsabile Sviluppo Progetti Speciali del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana -. Il prodotto tipico stagionale, che sta alla base delle ricette originali degli chef, implementa così la sua identità per divenire simbolo di una cultura, ovvero strumento artistico da plasmare inseguendo soltanto un fluire di emozioni. Per questo la Live Performance, nell’ottica dell’Action Painting di Jackson Pollock a cui il titolo del progetto trevigiano fa riferimento, diviene terreno ideale, dimensione creativa globale, per l’espressione de “L’arte  nel Piatto””.

 

Nei calici di questo speciale evento vi sarà una selezione di vini curata da AIS (Associazione Italiana Sommelier)  del  Veneto – Delegazioni di Treviso e Venezia.

 

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