Tuttofood 2011

FIPE

Chef e ristoratori contro il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. Il salone della Fiera di Milano che ospita Tuttofood diventerà il ring sul quale gli operatori della ristorazione si batteranno contro il codice del turismo, la cui entrata in vigore sconquasserà il mercato dell’offerta ristorativa. È proprio lì, nella capitale lombarda, che infatti verranno decise da Fipe le misure drastiche di contrasto al provvedimento. La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha infatti convocato di urgenza per il 10 maggio un Consiglio direttivo proprio per definire i dettagli dell’azione di contrasto che sarà comunque forte e volta a provocare ripercussioni nelle alte sfere politiche milanesi.

Martedì diventa così la giornata saliente per Fipe che si presenta a TuttoFood 2011 (padiglione 13, stand S29-V29) con un programma di tutto rispetto, inserendo momenti di alto confronto ad eventi più spettacolari. La protesta che sarà deliberata in mattinata servirà ad esaltare l’impegno clou dei convegni previsto per il pomeriggio con la tavola rotonda dal titolo “Sicurezza alimentare nei consumi fuori casa: nuovi stili, nuove regole. Additivi, allergeni sanificazione, valori nutrizionali e qualità” alla presenza del numero uno della Salute, Ferruccio Fazio. Sarà proprio il Ministro a fare il punto sulla ristorazione a tutela della salute dei cittadini al ristorante. In particolare verranno analizzate e approfondite regole ed emergenze per il trattamento del pesce crudo in modo da evitare qualsiasi minaccia per la salute e garantire la massima sicurezza alimentare; si scoprirà qual è il metodo migliore per comunicare ai clienti la presenza di alcuni allergeni nei piatti. Un discorso che porta dritto, dritto al marchio di qualità dei ristoranti: un’idea lanciata dallo stesso Ministro lo scorso anno, in linea con il “Bollino Blu” di uno storico marchio di certificazione Fipe. L’iniziativa riadattata sulle linee guida di Fazio servirà ad aumentare la consapevolezza di un’alimentazione sana ed equilibrata; a promuovere sul mercato gli stili alimentari equilibrati; a creare un’alleanza con i consumatori a tutela della loro salute; a promuovere un circuito ristorativo di offerte gastronomiche differenziate, ma tutte garantite.

Ed è proprio fuori casa che, infatti, si consuma sempre più spesso il pasto degli italiani. Per questo è stato organizzato un confronto, altro momento saliente della convegnista Fipe, fra esperti della ristorazione dal titolo “Il pranzo fuori casa degli italiani: ieri, oggi e domani”. In questo contesto si esplorerà qual è il rapporto tra tradizione e innovazione e quali sono le tendenze che dobbiamo aspettarci nel futuro soprattutto alla luce del nuovo rapporto tra  identità nazionale e macrotendenze sovranazionali.

Incontri con i Ministri di riferimento, tavole rotonde e analisi di mercato si alterneranno a iniziative più goliardiche ma non per questo meno importanti. E Fipe è la ristorazione che guarda al futuro anche in termini di comunicazione. 

Le preparazioni pratiche dei piatti (show-cooking) diventeranno il diversivo gustoso e formativo per spiegare ai presenti come preparare le pietanze. E altrettanto importante sarà capire come comunicare il valore della buona cucina alla luce degli strumenti nuovi forniti dalle versioni “intelligenti” dell’informatica. Fipe torna così a parlare e a far parlare dei social network e dei blog dedicati alla buona cucina. A questo argomento è dedicato il workshop “La Ristorazione ai tempi di web 2.0: come comunicare con il mondo dei food blog” un confronto fra foodblogger e chef stellati,  per capire quali sono e quanto sono importanti ed immediati commenti e reazioni con gli intenditori, professionisti o semplici appassionati, della tavola. Infine, la tavola rotonda Silb, l’associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, aderente a Fipe sul valore economico dell’intrattenimento serale.

 

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