Un po’ di Riso Buono per strappare un sorriso

RISO BUONO
 

Per Riso Buono (www.risobuono.it) quelli di aprile e maggio saranno due mesi dedicati alla solidarietà, tema caro all’azienda.

Il primo appuntamento è quello di domenica 6 aprile a Roma presso il Centro Sportivo Villa Flaminia con le Olimpiadi del Sorriso (www.operationsmile.it). Una giornata di sport, divertimento e solidarietà a favore della Fondazione Onlus Operation Smile che, nei paesi più poveri ed in via di sviluppo, aiuta tutti i bambini con gravi malformazioni facciali. Riso Buono contribuirà all’evento preparando per 700 atleti del “Riso Artemide con mozzarella e pomodoro” e del “Riso Artemide e salmone”.

Per maggio ci sono in calendario due importanti appuntamenti con il Pin-nic Theodora (http://it.theodora.org) che, dopo il successo delle passate edizioni di Milano e Roma, si rinnova e aggiunge una data a Torino. Il Pic-Nic Theodora ha l’obiettivo di aiutare la Fondazione Theodora Onlus nella sua missione: sostenere le visite dei suoi clown dottori, i Dottor Sogni, che donano momenti di felicità ai bambini che devono affrontare la prova di un ricovero lungo e difficile in istituti di cura. Due gli appuntamenti alla quale Riso Buono non può proprio mancare: sabato 10 nei Giardini di Villa Reale a Milano dove si potranno assaggiare i “Grissini di riso Artemide” realizzati da Mario Fongo e domenica 25 presso lo Juventus Stadium di Torino dove verranno regalati 700 barattoli di Riso Artemide. Il terzo appuntamento, quello di Roma, è stato programmato per il 18 ottobre.   

 

RISO BUONO

Il Carnaroli Gran Riserva e l’Artemide vengono prodotti nella tenuta di Casalbeltrame (NO) di proprietà della famiglia Luigi Guidobono Cavalchini. Oltre alle qualità organolettiche e nutrizionali Riso Buono ha dalla sua parte la forza di una tradizione che viene da lontano, iniziata sul finire del XVII secolo quando la nobile famiglia dei Gautieri, lasciata la contea di Nizza, si stabilì nelle terre novaresi introducendo, nel tempo, importanti ristrutturazioni soprattutto nei metodi d’irrigazione e nelle forme di coltivazione. Una tradizione che è continuata, a seguito di successioni ereditarie, prima con i marchesi Cuttica di Cassine e, attualmente, con i baroni Guidobono Cavalchini.

La tradizione diventa così la vera forza motrice insieme ai sacrifici di generazioni ed all’amore verso la natura, con l’impegno a raggiungere livelli sempre più elevati di qualità e con l’ambizione di soddisfare sempre più i gusti di una clientela esigente.

www.risobuono.it

 

Per INFORMAZIONI Ufficio Stampa

Aldo Palaoro / Stefania Miglio / Stefano Dal Ry

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www.ics-comunicazione.it

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