Uniti ma diversi: gli oli extravergine italiani a Sol

VERONAFIERE

Verona, 14 dicembre 2011 – Non basta dire olio extravergine per descrivere questo prodotto dell’eccellenza agroalimentare made in Italy apprezzato come il migliore al mondo. Il frutto di oltre 350 varietà di olive prodotte dalle alpi alla Sicilia ha peculiarità tali da aver bisogno, come un buon vino italiano, di essere valorizzato e promosso per le sue caratteristiche intrinseche.

Lo sanno gli olivicoltori, che sempre più numerosi partecipano ogni anno a Sol (www.solverona.it), il più importante salone mondiale dedicato all’olio extravergine di qualità, in programma a Verona dal 25 al 28 marzo 2012. Lo sa Sol, che aumenta di edizione in edizione i servizi agli espositori e ai visitatori professionali, proprio per rendere più evidenti le tante facce dell’Italia oleicola.

Così, a fianco delle collettive regionali, crescono le richieste di partecipazione da parte di gruppi di olivicoltori di zone di produzione più circoscritte o di singole aziende.

Si tratta di un fenomeno che ripercorre quanto fatto nel tempo dai produttori vitivinicoli, e che

certamente trova il favore dei trader esteri, sempre più consapevoli e attenti al valore aggiunto dato dal territorio d’origine. Nel 2011 gli espositori di Sol sono stati 225, i visitatori 35.600, dei quali oltre 7.000 provenienti da 72 Nazioni. Un dato, quest’ultimo, che fa crescere l’interesse a partecipare come espositori anche da parte di produttori di altri Paesi.

Le iscrizioni chiudono il 19 dicembre 2011.

 

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