Vinarius porta in tour il Prosecco Superiore

CONSORZIO TUTELA CONEGLIANO VALDOBBIADENE

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore conquista l’Ho.Re.Ca e fa un tour dell’Italia con Vinarius, grazie a iniziative speciali nelle enoteche dal 3 al 9 novembre. Dai dati del nuovo rapporto del Centro Studi del Consorzio di Tutela risulta infatti che questo spumante Docg ha registrato nel 2013, rispetto al 2012, un +7.3% a volume nel canale ho.re.ca, con un valore pari a 61,5 milioni di euro. L’iniziativa di Vinarius, che aveva assegnato all’area del Conegliano Valdobbiadene il suo prestigioso Premio al Territorio, assume dunque una rilevanza particolare, perché diffonderà la conoscenza del Prosecco Superiore e delle sue peculiarità attraverso gli enotecari, punto di riferimento nelle vendite di questo vino e interlocutori diretti per gli appassionati dell’enologia.

Dal 3 al 9 novembre nelle enoteche Vinarius di alcune regioni italiane, tra cui Lombardia, Toscana, Puglia, Sicilia, Lazio, Veneto, Friuli, Alto Adige, Umbria, si terranno degustazioni del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, in una sorta di viaggio virtuale nel territorio. “L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per spiegare al consumatore le caratteristiche del Conegliano Valdobbiadene attraverso i professionisti del vino e qualificare l’immagine della nostra denominazione”, afferma il presidente del Consorzio di Tutela Innocente Nardi.

Gli enotecari illustreranno la zona di produzione e le diverse tipologie, sottolineando le peculiarità della Docg, delle Rive e del Cartizze, per aumentare le conoscenze del consumatore su quello che è lo spumante docg più venduto in Italia. I locali associati a Vinarius diverranno dunque veri e propri ambasciatori dell’area collinare in cui nasce questo vino, della sua storia, della sua cultura e della sua lunga tradizione enologica. 

“Dopo l’attribuzione del Premio al Territorio – spiega il presidente Vinarius Andrea Terraneo –  i soci di Vinarius hanno potuto trascorrere un weekend nel territorio, lo scorso maggio, per approfondirne meglio le caratteristiche dello stesso ed in quest’occasione sono emerse caratteristiche molto interessanti, che hanno colpito il nostro gruppo, composto da una cinquantina di enotecari: lo sviluppo molto promettente della tipologia delle “Rive”, che rappresentano un aspetto decisamente importante perché permettono di assaporare meglio le varie angolazioni che la denominazione sa esprimere, e un maggior apprezzamento della versione Brut rispetto all’Extra-dry. Caratteristiche che si potranno valorizzare anche nelle degustazioni di novembre”.

 

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