Controlli fiscali ed obbligo di emissione scontrini.

Controlli fiscali ed obbligo di emissione scontrini

D. Buongiorno Avvocato, sono un commerciante di intimo e mi è stata più volte richiesta la fattura da alcuni clienti, ma a me pare che non sia tenuto a rilasciarla. E’ così?

R. Buongiorno a lei. I commercianti al minuto e gli artigiani, così come gli
assimilati, non sono obbligati ad emettere fattura, a meno che non sia
espressamente richiesto dal cliente, naturalmente non oltre il momento
dell’effettuazione dell’operazione e cioè non oltre il momento della
consegna o spedizione dei beni o del pagamento del corrispettivo.

D. Salve, vorrei sapere cosa rischio, in qualità di commerciante, se non rilascio lo scontrino all’atto dell’acquisto?

R. Per il commerciante che non rilascia lo scontrino o ne emette uno di
importo inferiore all’incasso, è prevista una sanzione pari all’Iva evasa,
cioè quella corrispondente all’imponibile non registrato. Questa cifra,
comunque, non può essere inferiore a 516,00 euro.

D. Sono un commerciante che nel biennio 2003-2004 ha beneficiato del concordato preventivo e, dunque, esonerato dall’obbligo dell’emissione dello scontrino. Ora vorrei aderire alla programmazione fiscale 2006-2008. Cosa è cambiato?

R. L’obbligo dello scontrino rimane anche per chi aderisce alla
programmazione fiscale 2006-2008, in pratica la riedizione riveduta e
corretta del vecchio concordato che prevedeva l’impegno del contribuente a dichiarare un certo reddito in cambio di una tassazione agevolata e di alcune limitazioni al potere di accertamento. Decaduta questa norma, ora lo scontrino fiscale è un obbligo per tutti.

D. Gentile Avvocato, sono un consumatore ed ho appreso che non rischio nessuna multa se non richiedo lo scontrino. Me lo conferma?

R. Sì, per il consumatore non è obbligatorio lo scontrino fiscale, ma lo
stesso rappresenta una garanzia sulle merci comprate e una prova d’acquisto, quindi, è consigliabile richiederlo sempre quando si acquistano beni di valore o soggetti a garanzia.

D. Caro Avvocato, vorrei sapere che validità ha lo scontrino fiscale come garanzia. Grazie.

R. Ha una validità di 24 mesi a partire dalla data di rilascio, aumenta di 2
mesi, se il difetto si riscontra negli ultimi giorni di validità.

D. Gentile Avvocato, che succede se un cliente si presenta al punto vendita e chiede la sostituzione del prodotto originariamente acquistato? Grazie.

R. Il commerciante deve scomputare dall’importo dovuto per i nuovi acquisti il prezzo del prodotto originariamente acquistato. Tale scomputo viene evidenziato sullo scontrino fiscale utilizzando la voce anzidetta, ad
esempio: acquisti 100; rimborsi per restituzione 80; importo scontrino 20.
Inoltre, al fine di consentire un controllo ex post della correttezza del
comportamento tenuto, il commerciante deve tenere una fotocopia dello
scontrino originario e conservarlo unitamente allo scontrino di chiusura
giornaliero riferito alla data in cui ha luogo lo scambio.

 

Avv. Maria Bonifacio

 

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