
L’Italia riapre e dal 1° aprile torna tutto alla normalità. La fine delle restrizioni legate alla pandemia ha finalmente una data di scadenza: niente più divisioni delle regioni per colori e fine dell’obbligo di green pass nei locali commerciali e nei ristoranti.
Con il nuovo decreto per le riaperture, l’Italia si avvia verso il ritorno alla normalità, anche se in modo graduale, con alcune date che segneranno i passaggi verso una nuova libertà per tutti i cittadini italiani e per i turisti del nostro paese. Si tornerà a godersi l’aria aperta senza l’obbligo di mascherina e gradualmente anche la certificazione verde non sarà più un requisito d’accesso per bar e ristoranti, come anche per altri locali commerciali.
“Come avevo anticipato alla fine dello scorso anno, l’obiettivo del governo era il ritorno alla normalità, a riconquistare la nostra socialità. Credo che i provvedimenti approvati oggi riconoscano che questo è uno stato a cui siamo arrivati”, ha detto il premier Mario Draghi presentando le novità dell’ultimo decreto.
Dal 1° al 30 aprile si entra senza green pass in ristoranti e bar all’aperto, per feste all’aperto, cerimonie, alberghi e strutture ricettive, mentre sarà ancora valido il green pass dal 1° al 15 aprile per accomodarsi nei ristoranti e nei bar al chiuso e per il servizio al tavolo e al bancone. Dal 1° maggio, invece, non ci sarà più alcun obbligo.
Dal 1° aprile la capienza per stadi all’aperto e al chiuso e per le discoteche torna al 100% e non servirà più mostrare il green pass. Dal 1° al 30 aprile servirà ancora la certificazione verde rafforzata (per chi è vaccinato con due dosi e con scadenza illimitata per chi è vaccinato con tre dosi) per cinema, teatri e feste al chiuso. Dal 1° maggio non ci sarà più alcuna restrizione.
Libero accesso invece per i locali commerciali, come negozi, parrucchieri, barbieri, estetisti, uffici pubblici, banche, sport all’aperto, circoli, centri termali, sagre e fiere e centri educativi per l’infanzia, in vigore dal 1° al 30 aprile. Mentre servirà ancora il green pass rafforzato per palestre e piscine al chiuso e per sale gioco, bingo e casinò.
Dal 1° maggio non ci sarà più alcun obbligo.
Fine dell’obbligo della mascherina per le aree all’aperto e nelle strade, a meno che non ci siano situazioni di particolare affollamento. Fino al 30 aprile si dovrà ancora indossare la mascherina in tutti i luoghi al chiuso. La mascherina deve essere di tipo chirurgico ma in alcuni luoghi rimane l’obbligo di indossare la Ffp2: concerti e stadi, palazzetti sportivi, cinema e teatri, mezzi di trasporto locali e a lunga percorrenza, funivie e impianti sciistici.
Rimane comunque il consiglio di fare attenzione alle aree troppo affollate, mantenendo il distanziamento interpersonale e l’uso della mascherina. La pandemia da Covid 19 non è finita, ma ci si avvia a un lento ma preciso ritorno alla normalità, nella consapevolezza che gli italiani e tutti i cittadini del mondo debbano abituarsi a un nuovo stile di vita, che comprenda anche la convivenza con il virus.
