L’indennizzo diretto

Concorrenza e Commercio

D. Gentile Avvocato, in quali casi si applica la procedura di indennizzo diretto?

 

R. La nuova procedura si applica in caso di collisione che ha coinvolto soltanto due veicoli identificati, assicurati ed immatricolati in Italia (autovetture, autocarri, motocicli ecc.) Per quanto riguarda i ciclomotori la nuova procedura opera per quelli sottoposti al regime di targatura in vigore dal 14 luglio 2006, mentre relativamente alle macchine agricole la procedura di risarcimento diretto troverà applicazione a decorrere dal primo febbraio 2008.

 

D. Avvocato, gradirei sapere quale tipologia di danno rientra nell’indennizzo diretto?

 

R. Non esistono limitazioni per i danni ai veicoli ed alle cose trasportate mentre in caso di danni fisici ai conducenti deve trattarsi di lesioni personali con invalidità permanente non superiore al 9%. La procedura si applica anche se le persone trasportate hanno subito lesioni gravi per le quali hanno diritto ad essere risarcite dalla Compagnia di assicurazione del veicolo sul quale stavano viaggiando a prescindere dalle responsabilità del sinistro (art. 141 del Codice della Assicurazioni in vigore dall’1 gennaio 2006).

Al di fuori dei casi sopra riportati, il danneggiato dovrà fare richiesta di risarcimento alla Compagnia di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro.

 

D. Avvocato, come mi devo comportare in caso di sinistro rientrante nella procedura di indennizzo diretto?

 

R. Innanzi tutto deve consegnare (avendo cura di farsi rilasciare una conferma scritta di ricevimento) o spedire mediante raccomandata A.R., fax (o posta elettronica se previsto in polizza) alla Sua assicurazione, il più presto possibile, il modulo blu di constatazione amichevole.

Precisi all’assicurazione dove si trova il veicolo per l’accertamento dei danni.

 

 

D. Egregio Avvocato, cosa devo aspettarmi dalla mia Compagnia in caso di sinistro rispetto alla precedente normativa?

 

R.  In base alle nuove norme la Sua assicurazione (Agenzia) è tenuta a fornire tutta l’assistenza necessaria per il corretto risarcimento del sinistro e la mancata osservanza di tali norme può generare una responsabilità contrattuale in caso di mancato, scorretto o ritardato risarcimento del danno.

 

D. Avvocato, quali sono i termini entro i quali l’assicurazione deve rispondermi in caso di sinistro? La ringrazio e la saluto.

 

R. La Sua assicurazione deve farLe un’offerta di risarcimento:

a) entro 30 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole è stato sottoscritto da entrambi i conducenti,

b) entro 60 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole non è stato sottoscritto da entrambi i conducenti,

c) entro 90 giorni per i danni alle persone.

Se accetta la somma offerta, l’assicuratore è tenuto a pagare entro 15 giorni.

Se non è soddisfatto dell’offerta o dei motivi che impediscono di formulare la stessa, può presentare reclamo, mediante raccomandata A.R., alla Sua assicurazione.

Trascorsi rispettivamente (a) 30 o (b) 15 giorni senza ottenere risposta potrà chiedere la conciliazione come previsto dall’intesa ANIA / associazioni dei consumatori. Nel caso in cui la conciliazione non dia esito positivo potrà adire le vie legali.

 

Avv. Maria Bonifacio

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