Cala il sipario su Vitignoitalia 2011

ATTUALITA’

Bilancio positivo per la settima edizione di Vitignoitalia  che cala il sipario con numeri in crescita e un notevole consenso da parte di pubblico, critica e operatori.

 

Tre giorni, una location incantevole e tanto, tanto vino, questi gli elementi portanti della settima edizione di Vitignoitalia, il Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano organizzato da Hamlet srl in collaborazione con Regione Campania e Unioncamere Campania e con il  patrocinio del Ministero per il Turismo, della Provincia e del Comune di Napoli e dell’Unione Italiana Vini. Per tre giorni dal 22 al 24 maggio, nove tra le più suggestive sale di Castel dell’Ovo, hanno ospitato 300 cantine provenienti da tutte le regioni italiane in un interessante percorso espositivo. Anche quest’anno il format della manifestazione ha visto riconfermare la formula del workshop One to One, che maggiormente soddisfa le esigenze dei buyer presenti, in quanto riesce a focalizzare l’attenzione di domanda e offerta, ottimizzando tempi e momenti di contrattazione. Infatti le mattinate di domenica, lunedi e martedi sono state dedicate in via esclusiva alle contrattazioni economiche con i buyer e solo dalle 14 alle 21 Castel dell’Ovo ha aperto le sue porte ai visitatori e ai professionisti del settore. Anche quest’anno i risultati ottenuti sono degni di nota. Trentacinque buyers provenienti da 16 diversi paesi del mondo – dai grandi mercati emergenti come quelli di Brasile e Cina, a quelli maggiormente competitivi come Stati Uniti, Germania, Olanda e Paesi Baltici. La tre giorni partenopea ha visto anche 12.000 visitatori che, tra aziende famose, e produttori di nicchia hanno avuto la possibilità di degustare il meglio della produzione vinicola nazionale: riserve, nuove annate, blend particolari, produzioni da vitigni dimenticati  e tante bollicine. Un successo che consente a Vitignoitalia di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama fieristico vitivinicolo nazionale.

Per il premio Vino Perfetto 2011, sono stati scelti da una giuria di tecnici e da una di appassionati il Brunello di Montalcino Docg 2005 Poggio alle Mura di Banfi per la categoria “Rossi”, mentre per la categoria bianchi il moscato Gibelè Zibibbo secco Igt 2010 dell’azienda Duca di Castelmonte.

La novità assoluta di questa edizione è stata Wine Remix che grazie all’estro di Roberto Barone e a Radio Capri introduce per la prima volta la musica nel mondo della degustazione professionale. Durante i tre giorni della manifestazione, la Sala Degustazione ha ospitato dalle 20 alle 21, tre degustazioni comparate di musica e vino che hanno puntualmente registrato il tutto esaurito. Un sommelier dell’Ais, un Dj e un Vj hanno guidato una degustazione di vino in modo inedito e originale, ad ogni vino veniva abbinato un brano musicale, riuscendo a coinvolgere tutti i partecipanti,  veri intenditori e non, in modo inatteso.

Anche quest’anno parallelamente a Vitignoitalia, il Real Circolo Savoia ha ospitato Cooking for Wine, che ha premiato come chef emergente del sud Roberto Allocca, Sous Chef del Ristorante Marennà di Sorbo Serpico. Martedi 24 maggio il Salone nazionale del vino da vitigno autoctono ha salutato i suoi ospiti con Only Wine Party, una festa esclusiva nella suggestiva location della Città del Gusto che ha visto come protagonisti i vini premiati dal concorso il Vino Perfetto 2011 in una degustazione informale sulle note di Radio Capri. Appuntamento al prossimo anno per una nuova ed entusiasmante edizione.

 

 

                                     

                                                                  Mino Compagno