Efficienza energetica, quest’anno scadrà il termine per richiedere gli incentivi.

ATTUALITA’

Nel 2007 sono state introdotte detrazioni del 55% per tutti gli interventi volti a migliorare il livello di efficienza energetica he scadono scadono a giugno 2013.

Se cercassimo su Wikipedia il significato dell’espressione “efficienza energetica”, la famosa enciclopedia online ci darebbe questa definizione: ”In fisica e ingegneria (includendo ingegneria meccanica e ingegneria elettrica) l’efficienza energetica è un numero adimensionale con un valore compreso tra 0 e 1 oppure, quando moltiplicato per 100, è espresso in percentuale. L’efficienza energetica di un processo è definita come il rapporto tra la potenza in uscita e la potenza in entrata, dove in uscita vi è la quantità di lavoro utile eseguito dal processo (in joule), e in ingresso vi è la quantità di energia (ancora in joule) assorbita dal processo”.

E allora, perché ultimamente ne sentiamo parlare sempre più spesso?  In realtà oggi il tema dell’efficienza energetica va visto in relazione alle preoccupazioni per i grossi cambiamenti climatici provocati dall’uomo e dall’emissione di biossido di carbonio. Diversi sono i Governi  che hanno cominciato ad attuare una politica di incentivi per tutte le imprese che scelgono di investire con successo in efficienza energetica conseguendo risultati concreti in termini di risparmi e di riduzione delle emissioni di CO2.

In Italia il sistema di incentivi per una corretta gestione energetica introdotto nel 2007 si concretizza in una detrazione fiscale del 55% dall’Irpef, l’Imposta sul reddito delle persone fisiche, e dall’Ires, l’Imposta sul reddito delle società, di cui possono usufruire rispettivamente privati cittadini e imprese che intendano riqualificare fabbricati già esistenti installando su di essi impianti solari termici e di climatizzazione, piuttosto che caldaie a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza, ed anche chi aumenti l’isolamento termico del fabbricato in cui vive o lavora, sostituendo le finestre e gli infissi con altri che garantiscono un alto livello di isolamento termico.

La condizione principale per sfruttare il sistema degli incentivi è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari esistenti, di qualunque categoria castale. I lavori che dovranno essere certificati da un tecnico abilitato, dovranno essere comunicati all’Enea entro 90 giorni a decorrere da quello in cui sono terminati. I soggetti interessati  sono tenuti a trasmettere per via telematica nell’apposita sezione del sito dell’Enea l’attestato di qualificazione energetica, e la scheda descrittiva dei lavori effettuati.

Il sistema, restituirà in automatico all’utente una ricevuta informatica, che dovrà essere conservata ed esibita a richiesta in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Infine, il richiedente in possesso della ricevuta inizierà a detrarre il 55% di quanto speso dalle imposte a suo debito con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui ha sostenuto le spese, che comprendono sia i costi dei lavori edili connessi con le opere di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per la realizzazione dei lavori e per acquisire la certificazione energetica richiesta.

Ma attenzione il sistema degli incentivi prevede un limite di scadenza, gli stessi potranno essere richiesti fino al 30 giugno 2013.