Energy drink, i bar si preparano al boom

DAL MONDO HORECA

Caffeina, taurina, ginseng. E il drink è servito. L’energy drink, per la precisione, la bevanda energetica che continua a spopolare sul mercato mondiale e che lascia prevedere in Italia la sua crescita maggiore. A fronte di un giro d’affari complessivo di circa 4,8 miliardi di dollari, infatti, la prospettiva di crescita dell’energy drink sul mercato italiano è di 249 milioni di dollari nel 2011 partendo dai 154 fatturati nel 2006. Un vero e proprio boom per una bevanda sbarcata in Italia già da anni e che, rivolta ad un pubblico giovane con un target dai 18 fino ai 39 anni, ha saputo ritagliarsi un’ampia fetta di mercato nel settore dell’horeca. La previsione di crescita, fornita dalla società inglese Business Insight, è confermata anche dai dati registrati nel 2007 che parlano di un consumo pro capite del 55% (fonte AcNielsen) e dalle statistiche di quest’anno, in base alle quali nei primi sei mesi del 2008 le vendite sono cresciute sia nei bar (+7,1%) che nella ristorazione (+3,1%) e nei locali notturni (+9,7%). Discoteche, disco pub, bar e, più in generale, locali aperti la notte sono i luoghi principali dove è possibile trovare queste bevande energizzanti che hanno saputo sfruttare la loro capacità di dare energia pulita ai giovani che tirano fuori fino a tarda notte. La crescita boom del prodotto in Italia rappresenta quindi un’opportunità da non perdere per bar, discoteche e locali notturni che diversificando l’offerta ai consumatori avranno una buona possibilità di veder incrementato anche il proprio volume di affari, sfruttando in pieno in questo modo la potenzialità economica degli energy drink. Oggi infatti l’offerta degli energy drink si è ampliata con la nascita di bevande light, e di bevande che puntano sulla massima naturalità degli ingredienti capaci di assicurare sia energia che sostanze utili per il benessere, come vitamine e antiossidanti. Anche se va sottolineato che, come si è già verificato in precedenza per i ready to drink, attualmente sono aumentate le vendite del prodotto anche nei supermercati e nei distributori automatici. La crescita record degli energy drink non è comunque un fenomeno limitato solo all’Italia. Secondo AcNielsen, negli ultimi tre anni, i consumi pro capite a livello mondiale sono quasi triplicati facendo registrare nel 2007 un aumento del 19% rispetto all’anno precedente, contro il +6% del settore del food&beverage in generale. Queste bevande energetiche che contengono un mix di sostanze stimolanti sono prodotti giovani, presenti sul mercato da meno di 20 anni, e sono diventate molto popolari tra i consumatori. Secondo Business Insight sul mercato europeo le bevande energizzanti hanno un volume d’affari di circa 3,7 miliardi di dollari che diventeranno quasi 5 nel 2011. I mercati più importanti sono Regno Unito, Germania e Spagna, che rappresentano più della metà del mercato europeo; mentre considerando il consumo pro capite la classifica è guidata dall’Austria con 4,5 litri, seguita da Irlanda (3,7 litri) e Svizzera (2,2 litri). Al momento, in Italia così come nei 5 continenti, il leader assoluto della bevanda energizzante è Red Bull con una quota pari all’80%: il consumo pro capite delle famose lattine nel 2007 è aumentato del 35%. Presente in oltre 140 Paesi (con 3,5 miliardi di lattine vendute) si deve proprio a Red Bull la nascita degli energy drink, lanciati con una strategia di comunicazione innovativa e mirata, che ha saputo affiancare alla pubblicità classica anche una miriade di iniziative di marketing come la creazione di nuovi team Red Bull nel calcio in Austria e negli Stati Uniti e di due scuderie di Formula Uno (Red Bull e Toro Rosso). Ma la supremazia incontrastata del Toro Rosso non ha scoraggiato i concorrenti che, vista la competitività del prodotto, si sono lanciati nella produzione della bevanda che combatte la stanchezza donando forza e vitalità al consumatore. Un vero e proprio colosso del beverage infatti ha fatto il suo ingresso nel settore degli energy drink, Coca Cola con Burn. Di recente ha invaso l’Europa, con l’intento di ritagliarsi uno spazio decisamente importante nel settore, grazie a Energy Group Italia srl ED HARDY ENERGY DRINK, l’energy drink americano il cui brand è stato creato dallo stilista C. Audigier ispiratosi alle grafiche del famoso tatuatore statunitense Don Ed Hardy, che dopo aver letteralmente conquistato gli States sta già creando una vera e propria moda per gli amanti dell’energy drink europei.

 

                                                                                     Nello Lauro