E’ stato recentemente firmato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Orlando, il decreto inerente l’esonero dei contributi previdenziali dei lavoratori autonomi.
Il provvedimento si rivolge ad una eterogenea categoria di lavoratori autonomi che possono richiedere tale esonero contributivo nel limite massino di € 3.000,00 a condizione di non aver percepito nel periodo di imposta 2019, un reddito derivante da tale attività superiore a € 50.000,00 e di aver subito un calo di fatturato ovvero di corrispettivi nell’anno 2020 di almeno il 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.
I soggetti interessati da questo esonero sono:
Lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell’AGO – gestioni autonome speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri – e lavoratori iscritti alla Gestione separata;
Professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza;
Medici, infermieri e altri professionisti e operatori, già collocati in quiescienza che hanno stipulato contratti di lavoro autonomo ovvero di collaborazione coordinata e continuativa per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid -19.
Al fine di poter ricevere tale esonero contributivo i soggetti suindicati non devono essere titolari di pensione ovvero essere lavoratori dipendenti.
L’esonero parziale dei contributi, nel limite di € 3.000,00 annuo non si riferisce a quanto dovuto per premi e contributi all‘INAIL.
Al fine di ottenere tale beneficio bisognerà presentare domanda all’INPS entro il 31 luglio, con le modalità che saranno in seguito diramate dall’INPS stesso.
Paolo D’Arienzo
Consulente del Lavoro
