Espresso il caffè preferito dagli italiani

DAL MONDO HORECA

Fare miscele di caffè è un’arte tutta italiana che rimane imbattuta nel mondo e l’espresso si conferma di gran lunga il caffè preferito dai consumatori. È questo il verdetto incontestabile con cui si è concluso l’International Coffee Tasting 2008, organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e patrocinato dalla Camera di Commercio di Brescia. Si tratta dell’unico concorso internazionale, conclusosi il 31 ottobre in un trionfo di aromi e gusti diversi, in cui i caffè vengono assaggiati con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale. La manifestazione si è svolta in due giorni durante i quali si sono sfidati caffè provenienti da tutto il mondo, esaminati da una commissione di 26 assaggiatori, italiani e stranieri, che hanno premiato i migliori con la medaglia d’oro. Alla fine l’espresso ha battuto tutte le altre tipologie in gara: la moka, il filtro, la napoletana e le macchine da casa. Guardando alla classifica finale Alessandria, Arezzo, Bologna, Brescia, Como, Firenze, Modena, Palermo, Perugia, Roma, Savona, Torino, Trento, Varese e Verona risultano le città italiane da cui provengono i caffè vincitori, mentre nella sezione estero hanno vinto Germania, Spagna, Svizzera e Brasile. A fare incetta di premi è stata la città di Brescia con ben sei miscele premiate; in particolare fra i vincitori si segnalano: “001 – Oro” di Torrefazione Gran Salvador snc; “Miscela Oro 90% Arabica Certificata in grani” di T.M. srl dei F.lli Morandini; “Miscela Degustazione Sublime”; “Agust Natura Equa – Miscela di Caffè 100% Arabica da Agricoltura Biologica – Speciale Bar” di Caffè Agust e “Gran Caffè Gourmet” di Tris Moka srl, tutte premiate nella categoria Miscele Italiane per Espresso Bar. La “Miscela Primeiro 100% Arabica – Macinato” di Caffè Cartapani srl ha vinto invece nella categoria Moka. Risultano sorprendentemente assenti dalla ‘zona premi’ tutte le province della Campania, patria del caffè alla napoletana, e la provincia di Trieste, capitale dell’omonimo distretto del caffè nella regione friulana. Se nel mondo del vino i concorsi sono diffusi e ormai fanno parte della storia e della tradizione, nel settore caffeicolo i concorsi spesso si concentrano sulla figura del barista e quasi mai sul prodotto. Da qui l’impegno di International Coffee Tasting di promuovere una competizione tra caffè italiani, ma in generale di tutto il mondo, in modo da mettere in risalto il livello edonico offerto dal prodotto proveniente da zone particolarmente vocate, coltivato con cura, lavorato con competenza, selezionato con perizia, tostato con sapienza e, nel caso, miscelato con arte e maestria. Il tutto per mettere in evidenza le produzioni di pregio indicando ai consumatori i migliori prodotti esistenti sul mercato ed allo stesso tempo stimolando i produttori a perseguire appunto la soddisfazione del consumatore. Di ogni caffè, servito in forma totalmente anonima, gli assaggiatori hanno valutato le caratteristiche essenziali riportandole su una scheda; dopo le valutazioni le schede sono state poi elaborate da tecnici del Centro Studi Assaggiatori per ottenere la classifica dei caffè migliori. “Le valutazioni date dagli assaggiatori dimostrano un miglioramento della qualità media del caffè sul mercato italiano”, ha commentato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto internazionale assaggiatore caffè e professore di Analisi sensoriale alle Università di Udine, Verona e Cattolica di Piacenza, il quale ha ricordato come l’Iiac, fondato nel 1993, cerca di mettere a punto e diffondere un metodo scientifico per l’assaggio del caffè; ha già svolto centinaia di corsi di patente per operatori e amatori di tutto il mondo: giapponesi, spagnoli, statunitensi, australiani e tedeschi mettendo a punto anche il corso “Espresso Italiano Specialist” per l’abilitazione degli operatori dei bar che offrono l’Espresso Italiano Certificato. Espresso italiano che si conferma il migliore sul mercato. E ad attestarlo è un’importante commissione scientifica di cui fanno parte docenti universitari, tecnici e professionisti di chiara fama del settore.

 

                                                                                     Nello Lauro