Gift card, un’esperienza tutta americana che sta conquistando l’Europa

SERVIZI AL BAR

Gift Card, letteralmente Carte regalo nella lingua di Dante. Una moda lanciata qualche anno fa negli Stati Uniti e, poi, diffusa via via nel resto dei Paesi Angolassoni sta iniziando a diventare tendenza anche in Europa e, prestissimo, si farà vedere anche in Italia. Perchè l’Italia è da sempre il Paese leader indiscusso del “Prepagato” (ndr, i dati sulla vendita del traffico telefonico nonchè il numero delle carte di credito in circolazione lo dimostrano ampiamente).

E anche se può sembrare strano parlare di carte regalo su Spaziohoreca, la cosa è normalissima. Perchè le carte regalo, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo in questi mesi, potrebbero diventare un ottimo strumento per incassare denaro, far felici i propri clienti, aumentare la riconoscibilità del proprio marchio, profilare la propria clientela (capirne abitudini e gusti) e portare gente nuova nel proprio locale. Ovviamente, e qui ribadiamo un concetto che SpazioHoreca ha sempre messo in evidenza, la creazione di una Gift Card presuppone che il locale abbia già investito, o abbia intenzione di farlo, in immagine e in qualità del servizio. Considerazione sulla quale tutti i gestori di locali pubblici dovrebbero riflettere sempre più spesso e con maggiore attenzione, perché a nostro avviso è uno dei fattori che aiuterà a superare più facilmente l’attuale crisi economica.

Ma torniamo alle Gift Card.

Le Gift Card non sono altro che un prodotto simile ai vecchi “Buoni Regalo Cartacei” ma gestiti con un meccanismo elettronico simile alle carte di credito (approfondiremo l’aspetto tecnologia e l’offerta delle aziende nel prossimo articolo). Al momento dell’acquisto viene caricato un importo (ad es. 50 euro) che, poi, può essere speso in tutti i locali appartenenti a quel marchio. Al credito caricato può essere abbinata una data di scadenza che, di solito è di 1 anno, ma ogni esercente ha la libertà di scegliere la data di scadenza che si desidera offrire ai clienti finali. Il cliente che ha acquistato la Carta Regalo la può usare per se stesso oppure (è qui, fondamentalmente, il nuovo business per la categoria) può regalarla, ad un dipendente, ad un familiare, per un compleanno o anche per qualsiasi altra ricorrenza.

Di esempi in altri settori, nel nostro Paese, se ne vedono già tantissimi: in Mediaworld, in Unieuro, in Bennet, in Puma o in Decatlhon. Ma, ancora, pochi sono i casi nella ristorazione e nel pubblico esercizio in generale. Siamo al corrente, però, che molti si stanno affacciando a questo servizio, meglio dire opportunità commerciale, e pertanto, immaginiamo che, presto, questi primi esempi facciano da traino per il resto del mercato nella convinzione che, anche in Italia, ci sono gestori come Oliver e Bonacini (www.oliverbonacini.com) che, nei loro ristoranti in Canada, già da un pezzo hanno a scaffale la loro esclusiva Gift Card.

                  

                                     

                                                                           La redazione