Sigep

Quest’anno, dal 12 al 16 marzo, torna finalmente il Sigep a porte aperte, l’evento più atteso dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce.

Il 43° Sigep quest’anno cambia design, con locali più ariosi, flessibili e inclusivi per fornire una panoramica completa delle innovazioni e delle rivoluzioni tecnologiche in questo campo. Tra materie prime e ingredienti, macchinari e attrezzature, ma anche arredamento, packaging e servizi, Sigep è un appuntamento da non perdere per tutti i professionisti, dagli chef agli imprenditori. L’edizione 2022 si è avvalsa della collaborazione con l’architetto Gianpietro Sacchi, che ha riadattato gli spazi della fiera in vista delle normative imposte dallo stato di emergenza sanitaria: “Il distanziamento sociale ci ha fatto riscoprire il bisogno di avere un po´ di spazio personale: non sopportiamo più il sovraffollamento, e questo si riflette nella necessità del nuovo cliente di occupare locali più ariosi, che permettano maggior privacy e comfort durante la consumazione”. Un evento all’insegna dello spazio, dunque, con zone dedicate ai diversi momenti di consumo e alle necessità della clientela.

La fiera si preannuncia ricca di idee, tendenze e visioni innovative, con competizioni internazionali, dimostrazioni, talk show, workshop e incontri di formazione. I 90mila metri quadri di superficie sono stati quindi riadattati per ospitare i 950 brand espositori e saranno lo scenario per dare voce alle innovazioni di un settore che in Italia è la colonna portante del mondo del foodservice e che genera complessivamente un fatturato annuo di 9,5 miliardi di euro

Si parte sabato prossimo, 12 marzo, con una cerimonia di apertura a cura di Lorenzo Cagnoni, presidente Italian Exhibition Group, e del sindaco di RiminiStefano Bonaccini, e di molti altri rappresentanti di questo settore così vasto. 

Il fil rouge dell’evento di quest’anno sarà la “sostenibilità”, ovvero si incentrerà sulle innovazioni di prodotti e macchinari declinati al servizio di questa tematica oggi così importante. La sostenibilità è il motore della crescita di questo settore e questa consapevolezza ha portato alla cooperazione tra vari settori scientifico-ingegneristici nella ricerca di soluzioni green anche per il mondo del dolce e del gelato artigianali. Grande attenzione sarà data anche a intolleranze, allergie e particolari regimi alimentari, “gli stand devono essere gestiti con spazi espositivi nettamente separati tra loro e con una comunicazione attenta e trasparente”, afferma il progettista Sacchi.

La fiera è aperta solo ai professionisti del settore, ma ci sarà anche la presenza di alcune delegazioni di buyer internazionali, provenienti da più di 70 Paesi, con 3.500 incontri fissati. Alcune zone saranno invece adibite all’acquisto di prodotti artigianali e alla presentazione delle aziende di food delivery, con delle zone apposite per questo settore.

Il Sigep porta il settore del foodservice dolce e il mondo dell’Ho.re.ca. al centro del business italiano, puntando sulla sua decisa vocazione all’internazionalizzazione e alla riconoscibilità di un prodotto tipicamente italiano. Insomma, l’evento per gli imprenditori Ho.re.ca. e per i professionisti di questo settore si evolve in base alle esigenze e alle nuove normative, mantenendo la sua abituale identità di fiera italiana e internazionale. 

Di Italya

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