Consorzio Prosecco

Consorzio ProseccoIl 19 novembre del 2009 nasceva a Treviso il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, appena qualche mese dopo quel 17 luglio sempre del 2009 in cui il Prosecco è diventato una Denominazione di Origine Controllata. Da quel momento una crescita continua, sia in quantità che in qualità che ha portato la produzione di allora di circa 142 milioni di bottiglie ad essere più che triplicata e a raggiungere lo scorso anno le 464 milioni di bottiglie per un valore pari a 2,4 miliardi di euro. Una crescita che ha sviluppato un indotto che lavora su 24.450 ettari vitati, che conta 11.102 aziende produttrici, 1.211 aziende vinificatrici e 348 case spumantistiche situate in 9 provincie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e con il tempo è diventata un successo mondiale, che si esprime attraverso partnership culturali e sportive prestigiose, nella creazione di un numero elevato di posti di lavoro e in un contributo fondamentale alla bilancia commerciale italiana, visto che il 75% delle bottiglie viene esportato. In Gran Bretagna si esporta il 28,7% della quota export, il 22,5% negli Stati Uniti, l’11,9% in Germania e il 5,2% in Francia. Relativamente al mercato italiano la fa da padrone il Nord Ovest che fa registrare quota 37%, seguito del Nord Est con il 30%, il Centro 19%, mentre il rimanente 14% spetta al Sud e alle Isole.
Nel giorno del suo decimo compleanno, il Consorzio afferma ancora di più il suo status di ambasciatore del Made in Italy entrando a far parte nel novero delle “Eccellenze del sistema produttivo ed economico” di Poste Italiane. E’ stato infatti presentato presso il Palazzo storico della prima Zecca dell’Italia unita, il francobollo celebrativo dedicato al decennale della DOC Prosecco: una carta-valore postale, stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in un milione di esemplari che raffigura un paesaggio del nord est Italia tipico di Friuli Venezia Giulia e Veneto territori in cui si produce il Prosecco DOC. Completano il francobollo la leggenda “CONSORZIO TUTELA PROSECCO DOC”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Il Prosecco DOC incarna tutta la freschezza l’eleganza dello stile di vita italiano nel mondo. Una risonanza globale frutto della capacità del Consorzio di saper conciliare la visione internazionale con il profondo legame con il proprio territorio di origine, che si traduce in uno sforzo continuo sull’innovazione del prodotto e dei suoi sistemi di coltura e vinificazione, all’insegna della qualità; coesione e unione d’intenti tra produttori; impegno costante e crescente per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Non a caso, il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco sostiene e promuove le produzioni con certificazione ambientale quali il biologico e quella integrata (SQNPI.) e mira all’ambizioso obiettivo della certificazione territoriale per la denominazione grazie allo standard Equalitas unico nel suo genere. Al fine di incrementare la bellezza e la biodiversità della denominazione, viene inoltre promossa la costituzione di siepi e boschetti con il progetto Mosaico Verde, che ha già all’attivo, solo per gli impianti del 2018, 76,7 ha, una linea larga un metro e lunga ben 760 km di siepe certificati, che dovranno essere mantenuti.
“Alla luce di queste convinzioni – dice il Presidente del Consorzio Stefano Zanette – la celebrazione del nostro decennale non rappresenta solo un elogio del passato, ma anche e soprattutto uno stimolo a fare sempre meglio in futuro. Consideriamo infatti nostro preciso dovere garantire la ‘durabilità’ del successo del Prosecco DOC per trasmetterlo alle prossime generazioni, per continuare a lavorare per il bene comune e per tutelare la bellezza e la natura del territorio da cui nasce, senza il quale non esisterebbe. Non è un caso quindi che il francobollo celebrativo sia dedicato proprio alle terre venete e friulane”.

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