Il Prosecco Superiore sposa il Premio Campiello

ATTUALITA’

Il Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore partner del prestigioso premio letterario promosso da Confindustria Veneto.

 

 

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, prodotto d’eccellenza del Belpaese,  “figlio”, concepito, allevato e cresciuto nell’area collinare che raccoglie 15 Comuni, a 50 chilometri da Venezia e a 100 dalle Dolomiti in un  territorio, fatto di saliscendi in cui si estendono più di 6 mila ettari di vigneti, che dal 2009 ha ottenuto la Docg, ovvero la Denominazione di origine controllata e garantita, che lo posiziona ai vertice della scala qualitativa del vino italiano, brinda con i protagonisti della 53^ edizione del Premio Campiello, grazie alla partnership avviata tra il Consorzio di Tutela e Confindustria Veneto.

 

Il Prosecco Superiore è uno spumante Docg prodotto con metodo italiano, che prevede una rifermentazione naturale da cui si originano le sue fruttate bollicine che esaltano i profumi e i sapori caratteristici delle uve di provenienza. Le colline del Conegliano Valdobbiadene, candidate a Patrimonio Unesco, da cui nascono le uve che daranno il Prosecco costituiscono un itinerario ideale per chiunque vada alla ricerca di vini e prodotti d’eccellenza e allo stesso tempo voglia scoprire borghi storici e bellezze naturalistiche. Si tratta di un paesaggio disegnato sulle forme e decorato dai colori dei vigneti, incorniciato da colline dai versanti scoscesi, con centri pittoreschi, aziende agricole e cantine dove si produce quest’eccellenza venduta ormai in più di 80 Paesi del mondo.

 

Il territorio è un luogo affascinante, ideale da visitare in qualsiasi periodo dell’anno, che unisce tradizione, enogastronomia, ospitalità, arte e cultura. Per il forte legame che ha con il territorio, il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, con le sue consorziate: Andreola, Bisol, Bortolin Angelo, Bortolomiol, Bottega, Carpenè Malvolti, Le Bertole, Mionetto, Rebuli Angelo, Roccat, Santa Margherita, Val d’oca, Valdellovo, Valdo, Villa Sandi e Vinicola Serena, i cui vini saranno tutti presenti durante la serata del Premio Campiello, ha scelto di essere ancora una volta parte di questo evento per rimarcare il suo impegno nella valorizzazione dell’arte e della cultura in tutte le sue forme

 

Con una Jeroboam con l’etichetta ufficiale del Consorzio di Tutela, ha brindato Marco Balzano, lo scrittore professore di Milano, che ha vinto l’edizione 2015 con il suo romanzo “L’ultimo arrivato” edito dalla casa editrice siciliana Sellerio, che bissa il successo dello scorso anno, quando aveva vinto assieme a Giorgio Fontana con “Morte di un uomo felice”.

 

La cerimonia della finale del Premio Campiello tenutasi nell’intrigante cornice del Teatro La Fenice di Venezia ha visto sul podio assieme a Balzano anche Antonio Scurati con “Il tempo migliore della nostra vita” e Carmen Pellegrino con “Cade la terra”. Al quarto posto si è piazzato Paolo Colagrande con “Senti le rane” e al quinto Vittorio Giacopini con “La mappa”.

 

Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, si è affermato ai vertici delle competizioni letterarie italiane, segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi entrati a far parte della storia della letteratura italiana. Ed è proprio per questo suo elevato valore culturale che il Consorzio di Tutela ha voluto rinnovare la sua collaborazione, portando le bollicine del Prosecco Superiore nei momenti più importanti della 53^ edizione.