Multimedialità al bar

ATTUALITA’

Lo spettacolare sviluppo delle telecomunicazioni negli ultimi trent’anni ha mutato in maniera profonda le abitudini quotidiane della popolazione mondiale. Smartphone, jpad, tablets, internet sono diventati strumenti indispensabili al cittadino moderno e il loro utilizzo occupa uno spazio considerevole dell’arco temporale giornaliero di un numero sempre maggiore di individui. In tale situazione generale anche i bar devono prendere atto dei cambiamenti in corso e attrezzarsi per mantenere alto il livello di servizio da offrire al consumatore.

 

                                                                                      Stelvio Catena

 

Fin dalla sua nascita il bar ha mantenuto vive almeno due funzioni principali all’interno dell’organizzazione sociale: una di puro somministratore di bevande calde o fresche e di spuntini dolci o salati per un momento di pausa e di ristoro; un’altra di luogo dove poter trascorrere del tempo in occupazioni diverse (lettura, scrittura, conversazione, incontri e via dicendo). A tale proposito, a fronte di una o più consumazioni, si poteva occupare un tavolino per diverse ore. Nell’attuale società il ruolo fondamentale di questo esercizio si è mantenuto pressoché in alterato, sono, però, cambiati, e in modo radicale, la tipologia e la quantità di servizi che l’avventore si aspetta di poter utilizzare. L’arrivo dei moderni strumenti di telecomunicazione impone alcune evoluzioni nell’ambito dei servizi offerti. In primo luogo la presenza di una o più postazioni internet, poi una maggiore comodità per il consumatore impegnato nell’utilizzo degli strumenti elettronici, quindi la possibilità di fornire un servizio di ristorazione completo nell’intero arco delle 24 ore. Su questa lunghezza d’onda sembra essersi sintonizzato il “Free Time Cafè” di Lauropoli in provincia di Cosenza, dove Francesco Tunno, giovane e temerario imprenditore, ha avviato un “bar multimediale” da considerare, come recita lo spazio informativo su web: “ un moderno internet cafè, che unisce diversi elementi, cocktail bar, aperitivi, stuzzichini, birre, caffetteria, gastronomia (crêpes, panini e hamburger), due pc collegati a linee ADSL molto veloci e molto altro”. Le foto del sito offrono la scorci di un locale composto da più vani di dimensioni contenute ma assai curato nei particolari, provvisto di un bancone bar molto ben fornito, dall’arredamento a colori vivaci, con divanetti imbottiti, angoli ristorazione, tavolini classici e comode postazioni internet provviste di moderni personal computer. Inoltre è possibile inviare fax, stampare foto digitali e acquistare ricariche telefoniche, oltre che effettuare scommesse sportive. Insomma un luogo, afferma il proprietario: “che non ti consente solo di navigare in internet per soddisfare le tue esigenze di conoscenza e divertimento, curiosità, gioco, nuove conoscenze virtuali e non occupare gli spazi vuoti di tempo che si hanno nella giornata, ma ti offre uno strumento di lavoro e di approfondimento”. Un modo originale di interpretare la funzione del bar, da spazio destinato all’ozio e al disimpegno a succursale del proprio ufficio, dove poter proseguire con tranquillità a svolgere le differenti occupazioni. La stessa pausa pranzo può dilatarsi ed essere affrontata con maggiore rilassatezza senza diventare un ostacolo allo sviluppo dell’attività lavorativa. Tale indirizzo, fortemente orientato a sviluppare quello che potremmo definire con un ossimoro “relax attivo”, è stato portato avanti dal “Web Cafè” di Cagliari. In questo locale, composto da due piani, Silvia, Fabio e compagni hanno suddiviso in due ambienti specifici i servizi offerti dalla struttura. Nel piano terra, infatti, è collocato il bar, che ha nella proposta di caffetteria il suo punto di forza. Sono diverse decine le tipologie in cui viene presentata la nera bevanda, tutte provenienti da miscele di alta qualità. Insieme ai tè, anch’essi di numerose varietà e aromi, sono consigliati i frappé e le cioccolate ai più svariati gusti. Accanto alle bevande snacks, panini, tramezzini, pizzette, toast, tutti realizzati “in casa”. Così come le insalate e i primi piatti, concepiti per pasti più robusti. Al piano superiore sono allestite ben sei postazioni internet, comprendenti computer Pentium IV 1600, schermi piatti 17”, stampanti a colori, masterizzatori, fax, fotocopiatrici. Nel centro della sala sono collocati dodici tavolini dove è possibile mangiare e bere comodamente gli stessi articoli del bar. Il servizio al tavolo è compreso nel prezzo e il consumo può essere effettuato anche direttamente nelle postazioni internet. I computer sono in rete, collegati ad una linea ADSL a 640 MB; è possibile scaricare dati o musica, navigare liberamente, chattare con vari programmi, fare videoconferenze, ascoltare la musica in cuffia e comunicare col microfono. Personale specializzato è a disposizione per qualsiasi chiarimento o aiuto nell’utilizzo dei materiali. La sala si può prenotare per feste di laurea o altre cerimonie, oppure può essere affittata per corsi di perfezionamento o stage di lavoro, naturalmente con il servizio bar – degustazione a disposizione. Un’idea interessante che fornisce oltre alle attrezzature anche consulenze professionali per il corretto utilizzo del software. Due esempi di come si può rimanere al passo coi tempi, grazie a spirito d’iniziativa e fiuto imprenditoriale, e, al contempo, di come si evolve la funzione e il ruolo del bar, sempre più orientato a divenire uno spazio multifunzionale.