Siti mobile: ecco le soluzioni più performanti per emergere online

ANALISI E RICERCHE DI MERCATO

I dati riferiti ai comportamenti di acquisto dei consumatori lo confermano in maniera sempre più chiara. Ogni professionista, ogni PMI oggi deve avere una forte presenza Mobile.

 

I nuovi comportamenti di acquisto dei consumatori digitali lo confermano. Gli acquisti online avvengono con maggiore frequenza su siti ottimizzati per il Mobile attraverso smartphone e tablet. Il 71% dei consumatori ricerca su Mobile la posizione dei punti vendita più vicini per recarsi a fare acquisti. E non solo! I consumer, attraverso gli store locator, i potenti strumenti di geolocalizzazione integrati ai nuovi dispositivi mobile, individuano su mappe interattive la posizione di ristoranti, alberghi, negozi di elettronica e abbigliamento e via dicendo: 1 ricerca ogni 3 su Google, infatti, ha carattere Locale e le ricerche coinvolgono ogni categoria di merchant. La potenza di questi new media è confermata proprio da Google che sostiene che “il 61% delle ricerche Local si trasforma in una chiamata immediata all’attività ricercata”.

E’ dunque chiaro come oggi un merchant per ottenere visibilità e nuovi clienti non possa più accontentarsi di avere esclusivamente una forte presenza online. Essere presenti nelle principali directory è certamente importante, ma se non si dispone ancora di un’adeguata presenza Mobile è praticamente inutile e molto costoso. Questi portali di recensioni e prenotazioni rimandano ai propri siti web, che se vengono visualizzati da Mobile in modo poco leggibile, fanno scappare i nuovi visitatori e automaticamente fanno perdere clienti, appuntamenti e prenotazioni.

Inoltre, siti di recensioni su hotel, ristoranti, servizi e centri benessere non sono più l’unica soluzione per promuovere la propria attività in rete. Negli ultimi mesi, questi grandi portali sono stati al centro delle polemiche di albergatori e ristoratori, a causa del sistema poco trasparente di gestione delle valutazioni negative degli utenti. Numerosi piccoli e medi imprenditori, infatti, sembrano essere molto delusi da questi portali perché non tutelano gli iscritti da recensioni fasulle, insulti, commenti offensivi e non tracciabili. Questo disservizio per il merchant si traduce spesso in pubblicità negativa, senza possibilità di replica.

Di fronte alla progressiva perdita di credibilità di siti come Tripadvisor, Expedia e Booking, ancora sotto il fuoco incrociato delle critiche per queste pratiche commerciali poco corrette, gli m-site sono la nuova frontiera per la promozione online, in grado di personalizzare ad hoc l’esperienza di navigazione mobile. Le piccole imprese per emergere devono affidarsi a soluzioni performanti al 100%: siti mobile, siti mobile responsive, pubblicità locale, per esempio, garantiscono un successo immediato a prezzi convenienti.

Grazie a queste nuove soluzioni, flessibili per ogni attività commerciale, le piccole medie imprese potranno disporre di numerosi vantaggi per aumentare più facilmente il loro business grazie a sistemi certificati e facilmente integrabili al proprio sito web. Inoltre, per comunicare eventi e promozioni potranno attivare campagne di advertising via sms o a performance mirate al raggiungimento di potenziali clienti locali, generando nuovi clienti senza rischi e con risultati garantiti.

Il sito Mobile è, infatti, la soluzione perfetta per chi ha già un sito web. Un semplice script tradurrà il sito web in m-site così che ogni ricerca da Mobile verrà automaticamente ottimizzata per essere perfettamente visualizzata sui dispositivi di ultima generazione. Se, invece, non si dispone ancora di nessuna presenza digitale, i siti Mobile Responsive sono la miglior proposta in termini di design, tecnologia e prezzo. In questo modo, le attività di albergatori, ristoratori, centri benessere, fioristi, panettieri saranno facilmente disponibili anche su smartphone, tablet, iPhone e iPad, per essere alla portata di tutti quei Mobile Surfer che navigano in ogni città, ovvero quella tribù digitale di 27 milioni di Italiani che attualmente si collega in rete via smartphone.

 

Manuela Raganati