Gli aggiornamenti costanti riguardo il diffondersi del nuovo corona virus continuano a preoccupare la popolazione che, però, sembra aver recepito il messaggio lanciato dalle autorità.
Secondo le disposizioni dettate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in alcuni casi con più restrizioni emanate direttamente dai governatori regionali, a seconda dello stato di emergenza di ogni singola regione, sono totalmente vietati assembramenti di ogni genere, sono limitati gli spostamenti, se non per motivi di necessità, e sono amplificati i controlli da parte delle forze dell’ordine.
In questi giorni di emergenza generale condivisa, stiamo assistendo alla rinascita di un sentimento di unità nazionale, di condivisione e solidarietà nelle difficoltà. Il bombardamento mediatico a cui si è sottoposti non permette di prendere la situazione sottogamba e rimanere all’interno dei propri appartamenti, in quarantena, sembra essere al momento la migliore soluzione per limitare i contagi. Moltissimi artisti, tra musicisti ed attori, persone appartenenti al mondo dello spettacolo, blogger e chiunque sul web vuole mettersi a disposizione per gli altri, cercano di dare il proprio contributo e supporto, attraverso le pagine social, offrendo quanto possono al fine di intrattenere o essere di supporto a coloro che sono confinati all’interno delle mura domestiche, pur di rispettare le regole del momento.
Ed è proprio in questo contesto di partecipazione collettiva, grazie all’iniziativa del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che riesce a prendere vita un progetto di “Solidarietà digitale”, in cui moltissime aziende, tra multinazionali e imprese di piccolo calibro, mettono a disposizione, di tutti coloro che ne necessitano, fruizione di contenuti, lezioni e servizi accessibili gratuitamente.
Questa iniziativa parte dalla volontà di 230 aziende di migliorare la vita delle persone che sono costrette a modificare le proprie abitudini in questo momento di difficoltà. Facciamo qualche esempio: per le aziende costrette ad assumere una modalità di lavoro da remoto, attraverso le piattaforme di Smart Working, grazie al sostegno di alcune imprese specializzate del settore, è possibile garantire un supporto diretto, giorno per giorno, ai propri dipendenti, come nel caso di #ILLAVOROCONTINUA; è possibile, inoltre, fornire l’accesso alle funzionalità in genere a pagamento, programmi o app, come GEO BADGE App Rilevazione Presenze, un servizio che permette di rilevare presenze ed attività dei lavoratori fuori sede ed in smart working.
Per chi invece è interessato alla lettura di riviste e settimanali, la casa editrice Mondadori mette a disposizione dei lettori 50.000 abbonamenti di tre mesi, a titolo gratuito, di moltissimi tra i più famosi magazine di cucina, scienze, design o gossip; la testata giornalistica La Repubblica concede abbonamenti per la versione digitale del giornale ed, infine, altre case editrici come Las Vegas edizioni o il gruppo Gallucci editori offrono alcune tipologie di e-book, romanzi e libri per bambini, ogni giorno dai propri cataloghi.
Inoltre, sono attive anche modalità di supporto psicologico e gestione dell’ansia per coloro che ne soffrono, prendendo anche in considerazione le difficoltà del momento, oppure consulenze online, 24 ore su 24, per chi vuole informazioni sul coronavirus, sulle modalità di trasmissione o ulteriori delucidazioni.
In questo momento così delicato è davvero emozionante vedere che tutto il Paese si mobilita al fine di portare giovamento ai più bisognosi, a chi ha serie difficoltà lavorative e a chiunque abbia voglia di riempire le proprie giornate di quarantena obbligata. Quest’iniziativa solidale rappresenta a pieno un sentimento di unità, di altruismo nei confronti dei connazionali che si trovano ad affrontare uno stravolgimento delle abitudini quotidiane, un sentimento patriottico che si afferma proprio nei giorni in cui si sarebbero dovuti celebrare i 159 anni dall’Unità d’Italia.
