Dal 10 gennaio 2022 c’è stata una nuova stretta sulle libertà concesse a chi non è in possesso del Super Green Pass o del Green Pass rafforzato. In sostanza, chi non è vaccinato o guarito dal Covid non può più godersi bar, ristoranti, alberghi e strutture ricreative. Per poter partecipare a eventi, cerimonie, sagre e fiere non basta più avere un certificato verde da tampone effettuato nelle 24 ore precedenti, ma si deve mostrare di essere stati sottoposti almeno a due dosi di vaccino.

Per sedersi a tavola nei locali pubblici o anche solo per consumare al bancone o all’aperto, dunque, non basta più il Green Pass “base”.

Le regole sono valide in tutte le regioni, anche in zona bianca.

Dopo un mese dalla validità di queste nuove strette, cerchiamo di capire come hanno reagito i clienti messi alle strette da queste limitazioni e quali sono stati gli intoppi di questo ultimo mese.

Da una piccola indagine locale è emerso che alcuni clienti, non vaccinati, non hanno reagito bene a queste nuove normative: litigi, insulti e infinite polemiche sono state all’ordine. I gestori sono stati costretti a cacciare fisicamente i clienti che si rifiutavano di presentare la certificazione verde, cercando di non allarmare gli altri consumatori e di non generare risse o ulteriori problematiche.

Green Pass base o rafforzato: che differenza c’è?

Cosa vuol dire Super Green Pass o Green Pass Rafforzato: questi lasciapassare si possono ottenere solo se si è guariti dal Covid da meno di 6 mesi o dopo il completamento del ciclo vaccinale con almeno due dosi, e avranno validità – per il momento – almeno di 6 mesi dall’avvenuta vaccinazione di seconda o terza dose. 

La nuova stretta risponde alla necessità di limitare la diffusione del Covid, della variante Omicron, che continua a essere una minaccia costante e preoccupante per il governo e le strutture sanitarie.

Ricordiamo quindi cosa è cambiato:

Bar e ristoranti 

Consumazione al banco, anche per un caffè veloce e in aree all’aperto è possibile solo se si è muniti di Green Pass. La limitazione è valida in tutte le zone (bianca, gialla, arancione e rossa).

Alberghi e Strutture ricreative

Chi non ha il green pass non può prendere una camera in un albergo o trovare una sistemazione in una struttura ricettiva in zona bianca, gialla, arancione e rossa. Chi ha completato da non più di 6 mesi il ciclo vaccinale o è guarito dal Covid invece avrà libero accesso all’intera struttura. Queste norme riguardano anche la ristorazione dei clienti delle strutture alberghiere e ricreative. 

Alla luce di tutto questo, è lecito chiedersi se queste normative così stringenti siano state sufficienti e funzionali per incentivare la sicurezza dei locali pubblici o se siano necessarie ulteriori norme che facilitino la gestione e l’organizzazione agli esercenti nell’interesse della sanità pubblica e dell’economia nazionale.

Di Italya

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