TuttoFood 2015 un’edizione da record

EVENTI

I visitatori professionali certificati hanno superato le 78.000 unità e gli appuntamenti business sono stati il doppio rispetto al 2013. Le ricerche e gli eventi organizzati rafforzano anche il ruolo di osservatorio che anticipa l’innovazione futura.

 

L’edizione 2015 di TuttoFood che si è chiusa il 6 maggio scorso ha fatto registrare numeri record per la manifestazione biennale di Fiera Milano. Più 40,8% per i visitatori professionali certificati UFI, rispetto alla scorsa edizione che hanno toccato quota 78.493, considerevole ed estremamente soddisfacente l’incremento dei visitatori esteri, +78,7%, provenienti da 119 Paesi, ma anche i visitatori italiani non  sono stati da meno avendo fatto registrare un incremento del 25,3%. Tra i Paesi internazionali meglio rappresentati dai buyer USA, Belgio, Canada, Germania, Francia, Giappone, Regno Unito e Spagna tra i mercati tradizionali, ma alla manifestazione erano presenti anche nutrite rappresentanze da Medio Oriente, India, Cina, Brasile, Australia e si è registrata la presenza anche di rappresentanze di Paesi “particolari” come Svezia, Lituania o Nuova Zelanda. Questi numeri son ostati ottenuti anche grazie alla stretta collaborazione con ICE / ITA – Italian Trade Agency, nello scouting dei buyer su numerosi mercati internazionali, e al fondamentale supporto delle Associazioni di categoria partner: AIDEPI, ASSICA, AssoBirra, Mineracqua, UNAPROL, UNAS, UnionAlimentari. Tutta questa rete di presenze e di relazioni ha generato un enorme successo per i business match: circa 2.100 top buyer internazionali selezionati hanno incontrato i 2.838 espositori, di cui 433 esteri, in rappresentanza di 7.000 marchi, in 11.790 appuntamenti prefissati tramite l’agenda online Expo Matching Program. Risultati importantissimi se si considera che quello del food è un settore primario per la nostra economia, che vale il 15% del PIL con un export che raggiunge i 33 miliardi di euro. Soddisfatto a tal proposito il commento del Ministro Martina, in visita alla manifestazione: “Sull’agroalimentare possiamo costruire un punto di svolta per l’economia italiana, puntando sull’internazionalizzazione. L’obiettivo dei 50 miliardi di euro di export al 2020 è alla portata, anche grazie al piano straordinario che partirà a giugno: uno strumento che gli operatori aspettavano da tempo”. E ancora: “Il piano seleziona tre fasce: i mercati consolidati, gli emergenti e i nuovi. A giugno presenteremo anche il segno unico distintivo agroalimentare. Stiamo completando i vari tasselli di una strategia di riposizionamento e manifestazioni come TuttoFood possono fare la differenza. L’Italia non può prescindere da una sinergia pubblico-privato”.

In quest’ottica interessanti sono stati i risultati ottenuti da un sondaggio condotto durante la manifestazione sui buyer presenti in fiera, da cui è emerso che i prodotti italiani sono richiesti nel mondo oltre che per l’appeal della nostra enogastronomia, anche perché, udite udite, hanno la reputazione di essere prodotti naturali, sicuri e di qualità e questo dovrebbe far riflettere tutto l’indotto sulle potenzialità che abbiamo e sulle conseguenti modalità e dinamiche di sfruttamento di questa reputazione.

Indiani e cinesi sono molto sensibili al valore aggiunto degli ingredienti “all-italian”, il mercato medio-orientale apprezza molto la naturalità mentre americani e nord europei sono assillati dalla ricerca di specialità originali e non molto conosciute.

L’edizione 2015 ha segnato anche il debutto di settori Ittico e Gluten Free che hanno completato l’offerta della manifestazione.

“Dai numeri di questa edizione, e in particolare quelli degli appuntamenti di business mirati – commenta Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano – emerge un verdetto chiaro: TuttoFood è lo strumento per eccellenza per l’ulteriore internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano. Grazie a TuttoFood, moltissime aziende medio-piccole di qualità hanno avuto accesso a mercati dove molto difficilmente avrebbero potuto farsi conoscere in altro modo. L’obiettivo dei 50 miliardi di export è sempre più alla portata del sistema food e noi stiamo facendo la nostra parte”.

Appuntamento quindi alla sesta edizione, in programma da domenica 7 a mercoledì 10 maggio 2017, sempre a Fiera Milano.