Un Gourmet da tre meno meno

Il Grand Hotel Parker’s di Napoli accoglie la presentazione di “Tre meno meno, diario di un gourmet napoletano” di Maurizio Cortese, un affascinante viaggio di profumi e di gusti, tra cibo, ricordi e pallone.

TremenomenoPresentato nella sala Ferdinando IV di Borbone del Grand Hotel Parker’s di Napoli il libro “Tre meno meno” del gourmet napoletano Maurizio Cortese, duecento pagine, scritte con lo scopo di raccontare l’esperienza e la vita di chi oggi può definirsi “un professionista del gusto”.
Un libro diviso in quattordici capitoli, di cui uno dedicato al calcio: “Sono cresciuto a pane e pallone” ricorda l’autore, “è sempre stato presente nella mia infanzia.” Un testo dedicato anche alla sua adolescenza passata tra i banchi di scuola, dalle elementari alle medie, quando all’età di 11 anni prese un bruttissimo voto ad un compito di italiano. Un tre meno meno, che lo traumatizzò al punto da farne, a distanza di anni, il titolo del suo primo libro.
Un racconto coinvolgente, “profumato” che passa dal Giardino dei sogni di Sant’Agata dei Goti, conoscendo i colori, gli odori e la qualità della cucina di Don Alfonso Iaccarino (che ne ha scritto la prefazione), alla scoperta dei profumi, tipicamente caratteristici della terra, alla buona cucina, e tutta la magia che si creava attorno alla nascita di quella che poi sarà la sua curiosità e la sua passione, la cucina. Gli insegnamenti appresi dalle lezioni di Iaccarino, l’amicizia e l’amore per la sua terra hanno spinto Cortese a condividere tutto questo bagaglio di esperienza.
Con l’autore sono intervenuti, moderati da Donatella Bernabò Silorata: Livia Iaccarino, anima femminile del ristorante Don Alfonso 1890, e i giornalisti Francesco de Luca e Luciano Pignataro.
Gourmet per necessità fin dalla nascita, Maurizio Cortese ha scritto per alcune tra le più prestigiose riviste e portali di informazione enogastronomica. Oggi è consulente per la ristorazione attraverso il suo sito www.corteseway.it. “In quelle pagine c’è la mia vita – questo uno dei passaggi di Cortese – A partire dall’infanzia ogni mia avventura degna di nota ha sempre ruotato intorno al cibo. Raccontandole nelle pagine del libro mi sono reso conto che il mio destino era già scritto.”
Tanti gli addetti del settore intervenuti alla presentazione, presenti inoltre in prima fila Aurelio De Laurentis, Luis Vinicio, per i tifosi “O Lione” ex centravanti e allenatore del Napoli e Roberta Bellesini, mogie del compianto Giorgio Faletti, madrina del libro. E’ stato lo stesso Cortese, dopo essersi detto onorato del fatto che la Bellesini ha accettato di fare da madrina al suo libro a spiegare che l’ha conosciuta, proprio mentre era avvolto dai dubbi sulla possibilità o meno di scrivere il libro, e che ha visto quell’incontro come un segno che il destino gli stava dando per spingerlo a scrivere.
La serata si è conclusa con la presentazione dei migliori Chef e Maestri della Pizza Napoletana, tra cui Gino Sorbillo, Enzo Coccia, Ernesto Iaccarino, Paolo Gramaglia, Pasquale Sposito, Alfredo Forgione, Christopher Bob e Ciro Oliva.

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