Il rinomato Cocktail Bar di Palazzo Manfredi a Roma si schiera contro il Gender Gap e apre le sue porte a barlady da tutto il mondo.
La mixology è una vera e propria arte, basata sulla creazione di un equilibrio armonico tra ingredienti alcolici e analcolici.
Essere un mixologist significa dunque saper coniugare tecnica, storia e ingredienti con procedimenti contemporanei; in aggiunta, necessita di abilità nel considerare sapore ed effetto al palato che la combinazione dei sapori comporta.
Considerato quasi sempre un lavoro “riservato” agli uomini negli ultimi anni ha visto diventare protagoniste tantissime donne, sempre più preparate su quella che è l’arte della mixology.
«The Court – racconta il suo bar manager, Matteo Zed – incoraggia la parità e crede fortemente nelle donne. Nei suoi ultimi due anni di vita, questa realtà ha avuto sempre manager in rosa, dalla bar manager Martina Proietti, alla capo bartender Federica Marcaccini, continuando la tradizione con Aurora Sofia Perretta e altre figure quali Samantha Parente e Federica Ticconi. Sempre più barlady hanno saputo conquistarsi ruoli di prestigio grazie alla loro meticolosità e al loro spirito organizzativo, rivelando grande sensibilità e spiccato gusto estetico».
Il progetto, “Women First”, si pone l’obiettivo di sopperire al divario di genere della professione e ha già messo in luce figure di donne che hanno avuto un forte impatto nella storia della miscelazione: «In primis Ada Coleman,– continua Matteo Zed – pionieristica barlady che nel 1903 fu la prima donna nella postazione mixology dell’iconico American Bar del Savoy Hotel di Londra. Da allora, sono molte le quote rose che hanno saputo conquistarsi un ruolo da protagoniste».
Dal 7 febbraio, The Court ha accolto bariste esperte provenienti da diverse parti del mondo e continuerà a farlo ogni lunedì, fino a maggio, dalle 18 alle 23.
Altre ospiti saranno comunicate al pubblico attraverso i profili social del Cocktail Bar.
All’ineguagliabile vista su Colosseo e Ludus Magnus, si aggiunge così un’iniziativa all’avanguardia, che ne sottolinea la meritatissima 49esima posizione nei “Top 500 Bars 2021” e la 64esima nel “World’s 50 Best Bars”.
