Ascolese ad Una Mole di Panettoni 2016.

AscoleseL’edizione 2016 di Una Mole di Panettoni si chiude con soddisfazione per il Panificio Ascolese, che presente per la prima volta alla manifestazione di Torino ha proposto ai suoi visitatori tutto il buono del dolce lievitato naturalmente. Nella linea natalizia Ascolese 2016, non solo il panettone Classico, nelle tradizionali versioni milanese e piemontese, ma anche tante ricette innovative per palati più delicati: Cuore di Amalfi, Cuore di Capri, Cuore di Limoncello, Cuore di Pistacchio tipico di Bronte, Cuore di Albicocca, Cuore Goloso ricco di pistacchio e mandorle, Cuore di Cioccolato, Cuore di Bosco con lamponi, more e mirtilli, il Pandoro ed uno speciale Senza Lattosio pensato per chi soffre di intolleranze. Sono anni che i fornai Ascolese coltivano il proprio amore per il lievito naturale. Come artigiani donano sempre un valore artistico alle proprie creazioni, ma il vero segreto di un buon dolce sta nella qualità delle materie prime, a partire dalla farina, la cura minuziosa del lievito madre, le uova, i canditi, gli aromi. Tutti ingredienti selezionati personalmente andando a visitare le aziende, e cercando quelle realtà di nicchia che rispettano le ricette della tradizione. Un soddisfatto Fiorenzo Ascolese, commenta così:” Ad Una Mole di Panettoni promettevano una mole di incontri. E così è stato. Si preannunciavano 5000 visitatori ne abbiamo accolti molti di più. È stata una festa del gusto in cui non potevamo mancare – continua entusiasta Fiorenzo – due giorni intensi di assaggi, degustazioni e curiosità legate al dolce simbolo del Natale. E con gran piacere abbiamo raccontato ai torinesi la nostra declinazione campana del panettone artigianale. È stato bello regalare emozioni partenopee con le nostre varianti ai limoni di Amalfi, al limoncello della Costiera e al gusto tipico della torta caprese. Cerchiamo ogni anno di personalizzarci, proponendo al pubblico, oltre il gusto tradizionale anche nuovi accostamenti di sapori, perché è nostra missione moltiplicare le emozioni”.

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