Peroni, azienda storica nata nel 1846 dall’intuito di Francesco Peroni, ultimo nato di una famiglia di pastai, azienda storica del panorama italiana che lo scorso hanno, dopo essere entrata a far parte del gruppo giapponese Asahi Brewiers, ha fatto registrare un fatturato di 360 milioni di euro, rifà il look alle sue tre birre speciali: Le Gran Riserva.
Da sempre convinta che il “Made in Italy” di eccellenza nasca dall’agricoltura, ha da sempre avuto un enorme cura nella scelta e nella selezione degli ingredienti utilizzati per la produzione delle sue birre, assicurandosi che fossero sempre della migliore qualità. Ogni anno gli agricoltori della filiera di Birra Peroni coltivano circa 13.000 ettari di terreno e grazie al clima mite e asciutto e alla fertilità dei terreni del centro-sud Italia, le coltivazioni dell’orzo da birra garantiscono, insieme all’attenzione al dettaglio nel processo produttivo, risultati di enorme qualità. La storia delle tre birre che compongono la linea Gran Riserva ha origine proprio nella costante ricerca dell’eccellenza e nel continuo impegno a proporre birre di alta qualità al consumatore.
Dopo aver ottenuto successi sia sul mercato sia, nelle competizioni del settore, come quelli ottenuti al World Beer Awards 2014, il più prestigioso concorso di birra nel mondo, dove tutte e tre le sue versioni sono salite sul podio, ed anche le tre medaglie d‘oro ottenute al Tasting World Beer Championship di Chicago del 2016 , dove i giudici hanno definito le birre della linea Gran Riserva “eccezionali”, si rifanno il look mantenendo inalterata la loro qualità.
Cambia principalmente l’etichetta, con un’originale forma a pentagono, all’interno della quale maggiore rilievo va al nome di gamma, “Gran Riserva”, e resta saldamente al suo posto il celebre “biscotto Peroni”, più che mai simbolo e garanzia di qualità ed esperienza birraria. Per quanto riguarda i colori associati alle tre referenze, si confermano il nero per la Peroni Gran Riserva Doppio Malto e il rosso per la Peroni Gran Riserva Rossa. Cambia invece il colore della Peroni Gran Riserva Puro Malto che da blu diventa oro, lo stesso individuato per il logo dell’intera gamma: un omaggio all’orzo utilizzato e al malto 100% italiano, base della qualità Gran Riserva e di tutte le birre della famiglia Peroni.
“Le Peroni Gran Riserva – spiega Cristiano Marroni Darena, Marketing Manager Peroni – rappresentano il meglio della qualità Peroni, grazie alla produzione tutta italiana e al pregio delle materie prime utilizzate, come il migliore orzo dei nostri campi e il malto 100% italiano. Senza dimenticare – sottolinea – il processo di extra maturazione più lungo e raffinato che richiede competenza e tempo.”
E il nuovo pay off è stato studiato per rendere al meglio il pensiero espresso dal Marketing Manager Peroni. Una scelta, questa, legata a doppio filo all’elemento distintivo della gamma, cioè il processo produttivo di extra decozione. Per le Gran Riserva, infatti, la tecnica attraverso cui la miscela di malto macinato e acqua viene riscaldata e portata ad ebollizione non avviene solo una volta. Ma viene ripetuta due volte per la Doppio Malto e la Puro Malto e tre volte per la Rossa. In questo modo tutte le grandi potenzialità dei malti selezionati vengono sviluppate e impiegate per ottenere il massimo rendimento, conferendo al prodotto finale delle caratteristiche uniche e distintive: “Peroni Gran Riserva, il tempo dà forma alla qualità”.
