Gran Caffè Defilla

Nello splendido scenario naturale del Golfo del Tigullio sulla costa ligure, sorge Chiavari amena cittadina e rinomato centro balneare. In pieno centro storico si trova uno dei caffè più raffinati della regione il Defilla, per lungo tempo luogo di ritrovo del bel mondo che frequentava il Golfo di Liguria e di numerosi personaggi di spicco della politica e dello spettacolo.
GranCaffeDefillaQuando nel 1914 Gaspero Defilla acquistò a Chiavari una sorta di osteria dai fratelli Sanguineti aveva ben chiaro cosa volerne fare. Riorganizzò in breve tempo per intero il locale e creò quella che può considerarsi la sua caratteristica principale, abbastanza originale nel panorama dei caffè storici nazionali e non: il possedere ben quindici vetrine affacciate sui portici di Corso Garibaldi. In effetti, ancor oggi, il Defilla deve considerarsi il più grande caffè ligure, tanto che da pochi anni gli si è affiancata un enoteca-ristorante tra le meglio fornite della regione. Le diverse sale si aprono ai visitatori ancora arredate come quando il locale fu aperto al pubblico oltre cento anni addietro. Gli ingressi alle diverse stanze sono ornati da voluminosi tendaggi fra il colore beige e il rosato, mentre le sale sono abbellite con stampe e grandi specchi alle pareti, finemente decorate con motivi classici alternati ad altri floreali, anch’esse colorate di un rosa pallido e arredate con comodi tavolini in legno. Lampadari di vetro in stile tardo ottocento scendono dai soffitti candidi fornendo un’immagine di sobria eleganza all’insieme. Gaspero riuscì in breve tempo a farne il centro mondano del ricco territorio per la piacevolezza del luogo, per la signorilità del servizio, per l’alta qualità dei prodotti. La posizione, di fronte al teatro Cantero, favorì la frequentazione del locale da parte dell’agiata borghesia cittadina e del ceto intellettuale. Numerosi i personaggi, per lo più appartenenti al mondo dello spettacolo o a quello della politica che frequentarono il Defilla. Rita Hayworth, dopo il successo del lungometraggio Gilda (1945) denominata nei circoli hollywoodiani “l’atomica” per la sinuosità delle sue forme, l’indimenticabile Alberto Sordi frequentatore abituale della costa in particolare dello splendido Portofino, Totò di nobile lignaggio amante di luoghi raffinati e di lunga storia, il genovese di nascita Gino Paoli ombroso poeta della canzone d’autore italiana. Tra i politici ben due Presidenti della Repubblica, il quarto, sassarese di origine, Antonio Segni e Sandro Pertini settimo Capo dello Stato, nato proprio in Liguria a Stella San Giovanni paesino di circa 3.000 abitanti in provincia di Savona. Inoltre era solito scendere al caffè di Chaiavari un personaggio abbastanza controverso della storia nazionale recente, in politica fin dall’immediato dopoguerra e ancora presente nell’assemblea legislativa come Senatore a vita: Giulio Andreotti. I diversi proprietari che nella lunga storia si sono avvicendati alla guida del prestigioso caffè ne hanno tracciato le vicende a volte anche in maniera insolita. Ad esempio durante la seconda guerra mondiale le numerose saracinesche esposte all’esterno dei locali vennero dipinte con i simboli della bandiera svizzera, nazionalità degli allora padroni, per sottolineare ai vari eserciti in lotta la vocazione del luogo alla più completa neutralità. Come spesso accade strutture di tale notorietà e importanza producono prodotti di qualità superiore, diventando punti di riferimento per tutti coloro che apprezzano la buona tavola. Famosi sono alcuni dei dolci regionali maggiormente diffusi e graditi al pubblico elaborati dai pasticceri del Defilla. Segnaliamo i Sorrisi di Chiavari dolci dal gusto corposo a base di cioccolato fondente bagnato di maraschino, oppure la torta di mele calda accompagnata da gustoso gelato alla vaniglia, o ancora il Pandolce, impasto di farina, burro, lievito di birra e zucchero condito con uvetta sultanina, pinoli, semi di finocchio, cubetti di zucca candita e annaffiato con una spruzzatina di marsala (se volete tenervi amici i liguri non paragonatelo al panettone, “è tutta un’altra cosa” vi risponderebbero indignati). L’attuale proprietario, Mauro Pietronave, ha arricchito l’offerta di ospitalità aggiungendo, come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, una fornita enoteca e un raffinato ristorante che in breve tempo sono diventati golosi riferimenti per i cittadini di un po’ tutta la regione. Oggi il Gran Caffè Defilla rappresenta un angolo di storia patria importante per Chiavari, una delle numerose piccole, grandi città di quest’affascinante penisola adagiata sul Mar Mediterraneo.

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