Il 2 e 3 settembre si è svolto al Palaverdi presso Fiere di Parma, Cibus Forum, il primo evento Phygital di networking e rilancio della stagione fieristica autunnale 2020, un importante momento di discussione sulle problematiche che i diversi attori del comparto dovranno affrontare per ripartire in maniera adeguata. Obiettivo del Forum è quello di contribuire ad una strategia globale che riesca a far crescere i consumi alimentari domestici come pure l’export e il fuori casa. Tanti i temi su cui discutere, dal finanziamento degli investimenti, all’individuazione dei nuovi trend dei canali di vendita, horeca, piuttosto che distribuzione organizzata o canale e-commerce, passando per la previsione del potere di spesa dei consumatori.
Tanti quindi i temi affrontati, tra i quali, in questo periodo post pandemia, non poteva mancare quello salutistico. Durante la seconda sezione del primo giorno “Alimentazione Post Covid-19: Salute e Sicurezza” è intervenuto Armando De Nigris, presidente del Gruppo De Nigris 1889, leader di mercato per produzione e commercializzazione di aceto e condimenti.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Napoli, Armando de Nigris ha affrontato l’argomento da un punto di vista prettamente medico, sottolineando l’importanza di avere un approccio medico e non informatico, intendendo che, a suo parere, non bisogna correre alla ricerca spasmodica di un vaccino, come faremmo se il nostro pc fosse stato infettato da un virus, ma avere un approccio medico legato alla normale considerazione che la pandemia è un evento naturale e come tale va trattata.
L’uomo e il virus vivono in simbiosi e scientificamente i virus non tendono a distruggere il loro ospite, ma hanno interesse a tenerlo in vita quanto più a lungo possibile. Detto ciò ha sottolineato come il primo strumento che abbiamo per difenderci dal virus è quello della corretta alimentazione, in quanto è ciò che mangiamo che può fornire al nostro organismo la forza e le difese necessarie per sconfiggere il virus, auspicando una politica nazionale di sviluppo volta a favorire investimenti diretti a trasformare le nostre aziende in vere e proprie “fabbriche della salute”.
Una politica di sviluppo necessaria per garantire il benessere dei cittadini e sviluppare grosse opportunità per una economia in crisi come quella nazionale.
