Boscolo: albergatori italiani di successo

LE GRANDI DINASTIE ALBERGHIERE

Nonostante si debba considerare recente l’entrata del gruppo familiare nel mercato dell’ospitalità alberghiera, i successi ottenuti pongono la società in grande evidenza nel panorama italiano e internazionale. Un interessante esempio di “contaminazioni” di business.



Era il 1978, meno di trenta anni fa, quando Bruno Boscolo e i suoi quattro figli, Angelo, Romano, Rossano e Giorgio, decidevano di acquistare l’hotel Airone di Sommaria in provincia di Venezia. Iniziava così il viaggio che li avrebbe portati presto a diventare una delle famiglie più importanti nell’ambito del turismo nazionale e europeo. Nello stesso anno entrano a far parte della nascente società altri due alberghi veneti: l’Ambasciatori e il Real.

L’idea alla base del progetto è quella di concentrare l’interesse sugli alberghi storici costruendo una catena di hotel di prestigio. Un altro elemento, però, distingue le iniziative della famiglia, e che per molti versi si segnala come maggiormente interessante per evidenziare la vocazione imprenditoriale dei Boscolo: lo sviluppo di attività collaterali sinergiche e complementari con quella di formazione di un importante gruppo alberghiero.

Infatti, nel 1980 nasce la Boscolo Tours, un’agenzia di viaggi voluta da Giorgio con la finalità di sviluppare un knowhow turistico a tutto tondo. Anche per questo settore meglio di tutto parlano i risultati, dopo soli otto anni si raggiunge la cifra di ben 100.000 arrivi di turisti dirottati sull’intero territorio nazionale. In parallelo Rossano, chef di fama internazionale, sta portando avanti un nuovo progetto legato alla grande passione che ha sempre avuto per la gastronomia, la creazione di una scuola in grado di formare dei veri e propri professionisti specializzati nell’arte culinaria. Nasce così Etoile un istituto che ospita l’Equipe Nazionale Italiana di Cuochi, un importante riferimento per l’insegnamento e la ricerca gastronomica mondiale. In questo modo si affiancano al nucleo originale, altri due business molto importanti, ma, soprattutto, fortemente sinergici a quello principale, capaci di qualificare l’immagine complessiva del gruppo e di concorrere in maniera concreta al suo sviluppo e alla sua affermazione nel mercato di competenza. Nel frattempo si ampliano le acquisizioni riguardanti nuove strutture di accoglienza.

L’hotel Bellini di Venezia, un quattro stelle situato in un palazzo settecentesco sul Canal Grande, entra nella catena nel 1989, l’Astoria di Firenze nel 1993, il Grand Palace Hotel di Roma, costruito intorno agli anni 20’ in via Veneto, nel 1995. In questo caso la nuova proprietà, in considerazione dello stato di degrado in cui l’albergo versa al momento dell’acquisto, decide di chiuderlo per una ristrutturazione totale. L’inaugurazione del nuovo Palace avviene all’inizio dell’anno successivo e presto è considerato tra i primi 5 alberghi della capitale. Anche la Boscolo Tours, nel frattempo, ha espanso le proprie competenze.
Nel 1990 ha avviato un programma di outgoing specializzato in tour guidati in bus e in aereo che copre oltre all’Italia le principali mete turistiche europee. La fine degli anni 90’ vede un ulteriore scatto della compagnia. Entrano altri quattro hotel in varie città del nord Italia. La perla deve considerarsi il Grand Hotel dei Dogi a Venezia, una lussuosa struttura già sede dell’ambasciata dei Savoia e poi di quella di Francia. Le ultime acquisizioni confermano la scelta della famiglia di ampliare le competenze del gruppo attraverso una nuova strategia che intende coprire oltre all’accoglienza turistica anche quella relativa al mondo degli affari, offrendo ai manager e agli imprenditori strutture di alto livello a marchio Boscolo in importanti centri economici e commerciali.

L’andamento degli affari evidenzia risultati importanti il 1999 fa registrare un incremento di fatturato rispetto l’anno precedente del 30%, trend che si conferma per i successivi anni. Il nuovo millennio si apre con una serie di acquisizioni strategiche. Prima di tutto la Boscolo Tours incorpora l’agenzia turistica Rollo specializzata in destinazioni riguardanti l’Egitto, il Nord America e il Medio Oriente. In seguito per la prima volta si integrano nella compagnia alberghi europei. Si coprono Praga, Budapest, Nizza e Lione, poi ancora Roma e un golf club a Padova. Al contempo si vara la Boscolo Engineering, società dedicata alla ricerca, restauro e eventuale costruzione d’immobili.

Con 19 hotel tutti 4 o 5 stelle, di cui 14 di proprietà, una struttura tra le più importanti d’Italia di tour operator, una divisione dedicata alla fornitura di servizi alberghieri e alla formazione del personale e oltre 200 milioni di Euro di fatturato annuo, la famiglia Boscolo deve considerarsi una delle più importanti realtà imprenditoriali italiane nel comparto turistico alberghiero. E non sembra intenzionata a rallentare. Auguri!

 

                                                                                                          STELVIO CATENA

 

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