Canadian Pacific Railway

LE GRANDI DINASTIE ALBERGHIERE

Il caso che intendiamo esplorare questa volta non riguarda l’intuito e l’abilità gestionale di un singolo individuo dotato di particolari capacità imprenditoriali, quanto la lungimiranza e la perizia nella pianificazione aziendale a medio e lungo termine di una compagnia fra le maggiori del continente americano. La Canadian Pacific Railway con sede a Montreal, ad un certo punto del suo sviluppo intravide nella creazione di una serie di alberghi di lusso un business complementare a quello dei trasporti e, di sicuro, assai redditizio.

 

L’intuizione originaria si riconosce ad uno dei suoi presidenti più importanti e che dette un impulso notevole alla crescita della Canadian Pacific Railway: William Cornelius Van Horne. Di origini olandesi, Van Horne giunse giovane ai vertici della società, aveva infatti appena 39 anni quando venne assunto come Direttore Generale. La CPR era sorta soltanto due anni prima con il compito di dotare lo Stato Canadese di una  moderna e diffusa rete ferroviaria che fosse stata in grado di unire i due estremi della nazione, in pratica di collegare l’Atlantico con il Pacifico. Sotto la direzione di Van Horne il duro lavoro di costruzione, cui parteciparono migliaia di immigrati cinesi, si protrasse fino al 1885 quando il tragitto transcontinentale raggiunse Vancouver. La ferrovia divenne il mezzo più sicuro e veloce per collegare città assai lontane fra loro e ben presto i suoi treni si riempirono di viaggiatori. A questo punto essendo il tragitto lungo e, in alcuni tratti, disagevole, i vertici della compagnia decisero di costruire lungo il percorso alcuni hotel dove poter accogliere i viaggiatori bisognosi di una pausa oppure quelli in cerca di una comoda e confortevole struttura di accoglienza. Vennero così progettati diversi alberghi che avevano alcune caratteristiche specifiche comuni: 1. sorgevano in località attraversate dalla ferrovia, 2. si proponevano come alberghi di lusso in grado di fornire alla clientela il top del confort e della qualità dei servizi, 3. dal punto di vista architettonico si rifacevano alle strutture dei castelli del sette – ottocento. Ben presto sorsero residenze di lusso lungo l’intero percorso solcato dalla strada ferrata. Il primo hotel ad essere inaugurato fu il “Banff Spring”, in puro stile scozzese baronale, aperto all’interno del Parco Nazionale di Banff, splendida località montana delle Montagne Rocciose Canadesi nella provincia di Alberta, nel 1888. Venne distrutto nel 1920 da un incendio e fu subito ricostruito fedele all’originale. Sembra che sia servito come efficace modello all’”Overlook Hotel” in cui lo scrittore di best seller Stephen King ha ambientato il suo romanzo – thriller, poi ripreso in uno splendido film da Stanley Kubrick, The Shining. In effetti per molti anni il Banff Spring chiudeva nei mesi invernali a causa delle violente tempeste di neve che colpivano il tratto montuoso dove era situato, restando per lungo tempo isolato. Ad un solo anno di distanza, 1889, si inaugurava l’”Algonquin” di S. Andrew nel New Brunswick , sulla costa orientale del Canada, altra costruzione che ricalcava il caratteristico stile tudor. Poi è la volta dello “Chäteau Frontenac”, in pieno centro di Quebec City, nel 1893. Già dai primi mesi del 1890 è attivo sulle sponde del lago Louise, sempre nel Parco Naturale di Banff, uno chalet che ospita gli escursionisti che intendono svolgere attività alpinistica sulle pareti delle Montagne Rocciose. Intorno alla fine del secolo, grazie al notevole sviluppo che tale sport ottiene, in special modo presso le classi medio – alte della popolazione, la struttura si amplia e prende la forma di un nuovo albergo: lo “Chäteau Lake Louise”. Il 1908 vede la nascita dell’”Empress” a Victoria, in British Columbia, mentre lo “Chäteau Laurier” viene inaugurato il 26 giugno 1912 nel centro storico di Ottawa. Due anni dopo, 1914, seguendo il tragitto delle strade ferrate, è la volta del “Minaki Lodge” che prende il nome dalla cittadina dell’Ontario in cui è stato edificato, appunto Minaki. Il “Royal York” di Toronto è datato 11 giugno 1929 e il tragitto si chiude nel 1939 a Vancouver dove viene alla luce l’omonimo hotel. Il sogno di Van Horne si era compiuto 14 anni dopo la sua scomparsa (venne a mancare l’11 settembre 1915) e la lussuosa catena alberghiera, che attraversava per intero, da oceano ad oceano, il grande paese del continente americano, venne incorporata nella statunitense Fairmont Hotel al momento dell’acquisizione di quest’ultima da parte della compagnia canadese. Al momento la nuova società, la Fairmont Hotel & Resorts con sede a Toronto, possiede alberghi in ben 15 paesi del mondo.  

        

 

 

                                                                          Stelvio Catena

 

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