Da lunedi 18 maggio ristoranti e bar hanno ufficialmente riaperto i battenti e, attraverso il rispetto di poche e semplici regole, sono tenuti a garantire ai propri clienti la massima sicurezza sanitaria.
Secondo le linee guida descritte dall’Inail, ogni cliente deve avere a disposizione un’area di quattro metri quadrati ed è sempre necessaria una distanza di almeno due metri tra un tavolo ed un altro e di un metro per i clienti seduti allo stesso tavolo; nel caso in cui queste disposizioni non possono essere osservate (per motivi di spazio o di dimensione del locale) sarà necessario applicare delle barriere di plexiglas sui tavoli. Per quanto riguarda, invece, il personale (camerieri, cuochi, ecc.) sono obbligatorie la misurazione della temperatura corporea di ognuno prima dell’inizio del servizio ed anche l’utilizzo di mascherine e guanti, per mantenere alto il livello di igiene e di sicurezza; posate e stoviglie in generale, inoltre, dovranno essere monouso così come per menù e carta dei vini, a meno che non si opti per una soluzione digitale.
In questo ambito, per ovviare all’obsolescenza e allo spreco della carta stampata in grosse quantità, la startup lombarda SoonEat ha provato a rendere l’attività di ristorazione molto più smart e tecnologica.
Il sistema in cloud SoonEat integra diverse funzionalità utili ai ristoratori, sia per la direzione marketing dell’attività e della disposizione logistica dei tavoli nel locale o al suo esterno, ma anche per la gestione delle ordinazioni da parte della clientela ed il seguente passaggio delle informazioni allo staff del ristorante o del bar che utilizza questo servizio. Inoltre, con il sistema SoonEat sarà possibile mantenere un contatto diretto con i clienti che hanno utilizzato l’app, attraverso l’invio di promozioni ed inviti direttamente sui loro smartphone, e ciò permetterebbe ai ristoratori di fidelizzare il cliente e mantenerlo sempre informato sulle novità.
Il menu digitale è il fiore all’occhiello di questo sistema, infatti sarà possibile fornire, oltre alla descrizione e alle fotografie delle pietanze e delle bevande ordinabili, anche una traduzione simultanea in cinque lingue differenti: italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco, cosa che in ottica della riapertura anche agli stranieri il prossimo 3 giugno (salvo cambiamenti di programma) risulterà sicuramente molto utile. Attraverso l’utilizzo del sistema inoltre, sarà possibile per i clienti pagare direttamente con carta, evitando così di attuare uno scambio di contanti e di contatto con il personale del locale. Nonostante tutte le sue funzionalità l’app è molto semplice da utilizzare e, attraverso la scannerizzazione di un QR code posto sul tavolo seguito dall’ inserimento di un pin consegnato dal personale del locale, si potrà accedere a tutte le funzionalità del programma e favorirà non solo una discreta rapidità ed efficienza nel servizio, ma anche la possibilità di un veloce turnover dei posti a sedere.
Il momento che da marzo scorso tutti stavano aspettando è arrivato. La fase di riapertura e di ripartenza delle piccole e medie imprese è iniziata, e per ripartire in maniera corretta, scongiurando pericoli futuri è necessario garantire, anche attraverso soluzioni smart ed efficienti la sicurezza per i dipendenti e per i clienti, un grosso in bocca al lupo a tutti.
