Food Coah – Ottimizza il tuo livello di soddisfazione

LA CUCINA DI GREGORI NALON

Eccoci anche questo mese più attivi che mai . Avete fatto gli esercizi del mese  scorso sul mini corso relativo al modo in cui  raggiungere i vostri obiettivi? Come andate con i colleghi da quando avete imparato a gestire le critiche? Beh certo che se siete nuovi e leggete per la prima volta questo entusiasmante corso del vostro food coach non potete far altro che ritornare a rivedere i contenuti dei mesi scorsi, se invece siete ormai lettori fedeli andiamo avanti alla grande. In questo mese di marzo dove ci saranno dei cambiamenti climatici che daranno a tutti spunti, forza ed idee nuove, parleremo della ruota perfetta. Ma che centra una ruota? Di che si tratta ? Bene, mettiamola così… tutti nella nostra vita abbiamo avuto a che fare con una ruota, una bici, una moto, una macchina, la nostra o quella di un amico. La ruota girava e la bici, la moto la macchina camminavano perfettamente….E se la ruota fosse stata storta? Se avesse avuto una foratura ? Se ci fosse stata una ammaccatura nel cerchio? E’ facile capire che girando  non avrebbe reso al massimo…   Se torniamo al nostro mondo, quello della cucina visto che di questo parlo, vivo e lavoro… chiediamoci una cosa, abbiamo tutto sottocontrollo? Tutto va bene? I nostri collaboratori sono contenti? Gli antipasti piacciono ? I primi? E i secondi? Ovviamente  potremmo andare avanti con moltissime altre domande.  Tendenzialmente siamo convinti che tutto sia ok,  lasciandoci come sempre le cose negative alle spalle o facendo finta che non ci siano… ma se queste fanno parte della ruota ecco che creiamo un danno al nostro ristorante o al nostro datore di lavoro, al nostro collega o a noi stessi. Qui di seguito uno schema che ci permette di valutare al meglio l’equilibrio nei vari aspetti della nostra vita.

Il grafico qui sotto elenca alcuni aspetti che direttamente e indirettamente influiscono sulla nostra totale realizzazione.    

 

Se osserviamo bene tutto lo schema ci rendiamo conto che queste voci riguardano la nostra vita indipendentemente dal nostro ambiente lavorativo, sia in cucina, in hotel, nel ristorante o nel bar. Che c’e’ di strano? Nulla! Se tutto andasse bene, ma nel 99% dei casi qualcosa non funziona, perchè siamo abituati a dare il massimo da un lato impegnandoci meno da un altro, poi compensiamo il lato carente, trascurandone un altro… La classica ruota che gira, ma se guardiamo bene il grafico precedente, ci accorgiamo che bisogna sistemare qualcosina .

Del grafico valutiamo le diverse percentuali (messe a caso solo come esempio) del nostro grado di soddisfazione:

70% rapporto con i colleghi (spesso nell’ambiente di lavoro il rapporto con i nostri colleghi cambia di molto da collega a collega e nel totale non c’è mai un equilibrio).

100% ambiente di lavoro (magari è ottimo, bello, piacevole, sto bene, mi sento appagato).

90% vita privata (va benissimo grazie al mio lavoro ma qualche volta ci sono dei dubbi, delle riflessioni date da alcune situazioni particolari).

60% il mio ristorante (non è il migliore, lavoro bene ma lo vedo vecchio, poco accattivante).

30% gli amici (stendiamo un velo pietoso dedico tutto il tempo al mio ristorante, non li vedo mai, in realtà non ne ho molti di veri amici, solo molti conoscenti).

75% la mia felicità (è ok, ma a volte soffro un pò il fatto di non avere molti amici, di avere un locale non nuovo, di litigare con qualche collaboratore).

80% i miei guadagni (sono buoni, ma non ottimi, sono sempre sull’”attenti” per non sbagliare).

90% I miei menu, le mie ricette (belle, interessanti, piacciono ai clienti, ma vorrei fare di più).

Osservando bene il grafico è facilissimo notare che ci sono degli sbalzi, dei gradini…. e se fosse la ruota di cui parlavamo ecco che non renderebbe al massimo, comincerebbe a saltare, essere instabile e si viaggerebbe male.  Quindi non ci resta che  lavorare per ottimizzare le nostre lacune. Prendiamo atto che mai avremo il 100% del risultato, e diamoci una percentuale più bassa, meglio fissare per tutti gli aspetti il 90% come obiettivo. E poi… ecco cosa fare:

70% rapporto con i colleghi:  cominciamo a cercare l’anello debole, sforziamoci di capire perchè qualcosa non funziona, cerchiamo sempre un confronto costruttivo aumentiamo lo sforzo fino a raggiungere il 90% della nostra intesa.

100% ambiente di lavoro: bene così è un fattore acquisito, non perdiamolo!

90% la vita privata: teniamo lo stesso ritmo va bene e non mi preoccupo di nulla per il momento il 90% è un ottimo risultato.

60% il mio ristorante: non è molto bello anche se mi trovo bene, proviamo a cambiare qualcosa, a volte basta un pò di pittura, basta cambiare il posto dei quadri, cambiare i tendaggi, sistemare in modo diverso tavoli, oggettistica. Rendiamolo  più accogliente e se vecchio sfruttiamo il vecchio con inserimento del moderno, con gusto alziamo la nostra percezione del bello fino ad arrivare al 90% del nostro grado di soddisfazione.

30% i miei amici: come detto… ok il lavoro, ok i soldi, ok le soddisfazioni ma questo campo è estremamente importante, cominciamo a chiamare quelli di vecchia data, organizziamo almeno una serata al mese con loro, creiamo dei contatti con i social network, facciamo il primo passo per sentirli e pian piano portiamo al 90% la nostra percezione di benessere.   

80% i miei guadagni: posso rischiare un cambiamento dell’arredamento, posso rinnovare qualcosina e quindi creare nuove opportunità. Il mio cliente  riscontrando il mio lavoro mi darà più consensi e quindi più  visibilità. Un buon investimento porterà benefici e risultati.

90% I miei menù, le mie ricette: sono già ok, la stima dei clienti è alta, ma non posso fermarmi devo arrivare al 100%, quindi miglioro il mio modo di lavorare, perchè ho una vita intensa, ho acquisito degli amici, i guadagni aumentano e così via…

75% la felicità: ovvio sono felice ma non molto, ma se raggiungo il grado di soddisfazione che mi sono posto per gli altri aspetti, allora anche il mio livello di soddisfazione si eleverà notevolmente.

Adesso bisogna solo ripartire da qui per portare tutto al regime del 100%. Fatto questo la RUOTA E’ PERFETTA  gira senza sbalzi e non ci resta che essere soddisfatti del nostro lavoro .

Ed ora lavorate a casa senza preoccupazioni ma con serietà, è la vostra vita, sono i vostri risultati, e voi siete ciò che fate e soprattutto se volete essere ciò che non siete mai stati fate quello che non avete mai fatto !

Prendete subito carta e penna, disegnate un cerchio e ricavate almeno 8 spicchi, all’interno dei quali indicate il vostro grado di soddisfazione per degli aspetti della vostra vita, date una percentuale obiettiva, corretta e mai severa, ora è il vostro momento! Cominciate a lavorare per portare tutti i vostri livelli allo stesso punto in modo che il cerchio sia sempre perfetto e regolare e ad ogni piccola sbavatura fate di tutto per riportarla in forma precisa .

Siate giusti, siate coraggiosi, ma siate soprattutto chef di voi stessi.

Gregori Nalon

THE FOOD COACH: Te lo meriti! 

 

“E’ NEL MOMENTO DELLE  DECISIONI CHE SI CREA IL TUO DESTINO”

Gregoris d.o.o. , Seča 198 , 6320 PORTOROŽ , ID št.za DDV/P. IVA :  SI98535358 ,  SLOVENIA

GREGORI NALON , Vicolo Sardegna 17, 30030 Fosso’ , Venezia Italia , mobile  +39 3382101187

 www.gregorichef.it                         gregori.nalon@virgilio.it                        www.facecook.it

 

 

 

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