George D. Sax

LE GRANDI DINASTIE ALBERGHIERE

Banchiere affermato e grande innovatore del mercato creditizio, dopo i numerosi successi ottenuti nei templi della finanza, decise di aprire a Miami Beach il più lussuoso albergo mai progettato. Nacque così, nel 1948, il Saxony Hotel ancor oggi il fiore all’occhiello dell’ospitalità della cittadina statunitense.

Peoria, cittadina di oltre 300 mila abitanti nello stato americano dell’Illinois, oltre ad essere uno dei più antichi insediamenti di quel territorio è anche famosa nel resto degli USA per essere una perfetta rappresentante di quella cultura della middle class, classe media, che riflette con perfetta assonanza il senso comune della nazione. Nonostante questa caratteristica il 14 aprile 1904 diede i natali ad un personaggio che fu tutt’altro che mediocre. George D. Sax nacque in una famiglia piuttosto modesta ed ebbe un’infanzia comune a quella di molti coetanei. Laureatosi al Brown’s Business College intraprese la carriera di bancario. Giunto nel 1944 ai vertici della Exchange International Corporation della vicina Chicago, di cui acquistò anche una parte delle azioni, impresse all’istituto un’accelerazione notevole verso lo sviluppo grazie a una serie di iniziative fortemente innovative e di grande impatto sul consumatore. Ad esempio fu il primo a creare lo sportello drive through, che permetteva al cliente di compiere l’operazione senza scendere dall’auto,  e inaugurò una nuova procedura tesa a facilitare la riscossione di un prestito bancario. Insomma in breve tempo si distinse per l’intraprendenza e l’originalità delle proprie iniziative. La sua famiglia manterrà il controllo dell’istituto di credito per oltre trent’anni. Nel frattempo era sorta la Sax Enterprises Inc.. Il più importante progetto della compagnia era quello di aprire un albergo extralusso in una delle più frequentate e famose località balneari degli Stati Uniti: Miami Beach. Centro vacanziero dell’assolata Florida fin dalla fondazione avvenuta nel 1915 si caratterizzò per la bellezza del mare e l’amenità del paesaggio diventando una meta privilegiata per i ricchi businessman di un po’ tutto il mondo. La seconda guerra mondiale appena terminata favoriva la nascita di strutture adibite alla vacanza e allo svago, le popolazioni desideravano uscire dal tunnel della paura e della precarietà dell’esistenza che ogni conflitto porta con se. Per la bisogna venne incaricato del progetto un architetto di fama Roy F. Francia che aveva già in precedenza dato prova delle sue capacità in altri hotel  sorti nella cittadina balneare. L’apertura al pubblico avvenne nel 1948 e subito si caratterizzò come l’unico albergo al mondo ad avere un impianto di aria condizionata in grado di climatizzare l’intero edificio. Inoltre le camere vennero arredate con sfarzo e attenzione anche ai minimi particolari. Si stima che il costo per la messa a punto di ogni camera fosse stato di $ 21.000, una somma stratosferica per il periodo, mai affrontata per un progetto simile. Lo stile decò imperava nella zona che si apprestava a diventare una località di villeggiatura tra le più famose del mondo, ed anche il nuovo albergo ne subì il fascino. L’ampia spiaggia di proprietà di fronte alla costruzione e la piscina olimpionica con vista sul mare fornivano ulteriori motivi per prenotare un rilassante soggiorno nella lussuosa struttura. L’accuratezza del servizio, la qualità del ristorante, la bellezza del paesaggio aperto direttamente sul mare, fecero del Saxony Hotel una delle mete più ambite dal bel mondo internazionale. È famoso per aver spesso ospitato presidenti degli Stati Uniti e altri capi di stato.  George D. Sax nel 1965 è stato insignito del premio intitolato ad Horatio Alger (romanziere americano del XIX secolo famoso per aver scritto oltre 130 dime novel) che intende segnalare quelle personalità che, grazie alla tenacia, all’abnegazione, al duro lavoro, alla preoccupazione per gli altri e alle capacità organizzative e imprenditoriali, riescono a coronare il cosiddetto “sogno americano”, cioè il passaggio da una condizione economica modesta, spesso addirittura indigente, al benessere e, a volte, alla ricchezza. Ottennero il premio, fra gli altri, Eisenhower, Reagan, Roy Kroch, fondatore della catena Mc Donald’s e l’astronauta Buzz Aldrin. George si spense nella sua Peoria il 12 marzo 1974. Il Saxony Hotel ha riaperto quest’anno i battenti dopo un lungo periodo di restauro, confermandosi uno dei migliori alberghi di South Beach e del mondo.   

                                                                                     Stelvio Catena

 

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