Idee per un ristorante baby friendly

DAL MONDO HORECA

La bizzarra notizia, che sebbene sia venuta fuori qualche mesetto fa, ha già fatto il giro della rete, e anche se come spesso accade sembra più una provocazione che non una vera e propria soluzione,  arriva direttamente dalla Raynair compagnia irlandese, la quale ha comunicato ufficialmente che a partire dal mese di ottobre 2011 lancerà dei voli low cost particolari. Quale sarà la particolarità di questi voli? Saranno off- limits  per i bambini.

Sicuramente si tratta di una campagna di  marketing bene organizzata  ma che sottolinea  le difficoltà dei genitori nel gestire la propria prole nei luoghi “fruibili” dal pubblico.

La scelta di fare un viaggio, una gita fuori porta, o anche solo una cena o un pranzo al di fuori delle mura domestiche con pargoli al seguito potrebbe diventare  un’esperienza estremamente stressante, da non ripetere assolutamente, se non si hanno a disposizione strutture e  servizi appositamente studiati per agevolare l’intrattenimento dei bambini.

I bambini più sono piccoli e più costituiscono il “terrore” dei ristoratori. In età prescolare sono delle dolcissime schegge impazzite, non riescono a stare seduti, composti e in silenzio per più di qualche minuto, riuscendo con la loro rumorosa innocenza a disturbare tutti quelli che sono seduti nei tavoli che si trovano nei loro paraggi. Se poi i bimbi, mangiano solo determinate pietanze i problemi possono aumentare. E’ opportuno allora che i ristoratori si attrezzino in modo tale da poter accogliere genitori con prole al seguito! Ma  come deve essere il ristorante ideale per bambini e famiglie?

Innanzitutto deve disporre di un buon numero di seggioloni  per i più piccoli in modo da poterli far accomodare a tavola senza problemi. Dovrebbe disporre di almeno un paio di fasciatoii evitando ai genitori di portaseli da casa (cosa molto scomoda) e dovrebbe avere la zona fasciatoio al di fuori della toilette delle signore, in modo tale da assicurare un più facile accesso ad entrambi i genitori. Al di fuori di questi accorgimenti di ordine pratico, il modo migliore per far si che intere famiglie scelgano di  pranzare o cenare nel nostro ristorante è allestire le cosiddette baby aree, piccoli spazi pensati per il gioco e il divertimento dei più piccoli possibilmente recintate, in modo da tenere sempre la situazione sotto controllo, con a disposizione dei giochi assolutamente sicuri, e magari nei giorni di punta rivolgersi ad animatori  specializzati che si prendano cura dei clienti più piccoli.

Cosa fondamentale poi è studiare un menù adattato a quelli che possono essere i gusti e le preferenze dei più piccoli senza sottovalutare la qualità, magari scegliendo di utilizzare una posateria in plastica che ricordi il modo della favole e dei cartoni animati, meno pericolosa per l’incolumità dei bambini, e perché no proporre proprio un buffet a misura (e altezza) di bambino, con una varietà di pietanze coloratissime e dalle forme divertenti, insomma bisogna cercare di fare tutto il possibile per far godere il pranzo o la cena ai genitori, anche perché se i genitori sanno di poter tranquillamente cenare fuori con i propri figli, ne saranno felici e si sa che di questi tempi un cliente felice che torna vale tanto oro quanto pesa!

 

 

 

                                                            Geremia De Stefano

 

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