Tempo di recuperi…

NUOVE TENDENZE

Si arricchisce di continuo il numero di strutture di accoglienza ricavate da complessi edilizi oppure da relitti di costruzioni realizzati per tutt’altri scopi. Tutto per offrire ai viaggiatori che amano l’avventura o le sensazioni particolari la possibilità di soddisfare anche le curiosità più stravaganti. Sono necessari spirito di iniziativa e capacità di intuire i gusti di un pubblico vasto, insieme all’amicizia di un buon architetto che sappia valorizzare al meglio le “rarità” mano a mano scoperte.

 

                                                                            Stelvio Catena

 

Nonostante la quantità e qualità dei comfort offerti dagli alberghi oggigiorno riescano a soddisfare anche la clientela più esigente, un numero sempre maggiore di viaggiatori desidera soggiornare in strutture particolari, dove magari le comodità sono minori ma eventi storici o particolari vicende hanno loro conferito un fascino particolare, e spesso addirittura unico. Il desiderio di vivere emozioni il più possibile esclusive sta caratterizzando l’era attuale, dove sembra aver assunto un’importanza capitale poter esibire in società esperienze di viaggio “speciali”. Ad esempio, che ne dite di provare massaggi e cure per il corpo in un vecchio traghetto che costeggiava i corsi d’acqua canadesi? È quanto si può fare prenotando al “Bota Bota”, scafo vecchio di quasi sessanta anni ormeggiato nel porto di Montreal. Nel periodo di massimo fulgore percorreva, carico di passeggeri e vettovaglie, il fiume Lawrence in Quebec da Sorel a Berthier. Ora i suoi oblò non sono più aperti sulle rive verdeggianti del grande affluente, ma guardano lo scalo portuale fremente di traffici, che si possono seguire tra una sauna e un trattamento estetico, dalle comode sale relax sparse in un pò tutto lo scafo. Sorte simile sta per toccare alla portaerei Kiev, cinquemila metri quadri di superficie, gioiello ormai desueto della flotta russa. Attraccata sulle coste della Cina, si appresta ad essere trasformata in un lussuoso hotel cinque stelle, nel quale sarà attivo un imponente casinò. Il tutto per un investimento di 16 milioni di dollari. Dai vecchi, anche se nobili, scafi si può passare al sottosuolo, un po’ sulle tracce degli eroi del romanzo di Jules Verne: Viaggio al centro della terra, prenotando alla suite “Sala Silvermine” in Svezia. Si trova, infatti, a 155 metri di profondità, collocata negli spazi di un’ex miniera d’argento. La camera unica gode di ogni comfort, ma esistono almeno un paio di inconvenienti: un primo che ne sconsiglia l’uso ai claustrofobici, per ovvi motivi, e un secondo che  ne allontana coloro che soffrono il freddo in modo particolare, dal momento che la temperatura non supera mai i due gradi centigradi. E le tante candele sparse per tutta la grotta…, oh pardon, per tutta la stanza, riescono a scaldare soltanto cuori particolarmente romantici. Ben diversa l’accoglienza all’”Hotel Fort Cunning” di Singapore. Qui la base militare che ospitava le truppe britanniche fin dal lontano 1926 e occupata dalle truppe giapponesi durante la seconda guerra mondiale, è stata sostituita da un moderno albergo che può contare su ben 86 stanze arredate con mobili di alto design e su di una enorme piscina. Altro luogo frequentato da uomini in divisa, il “Broadmoor Hospital” immerso nelle praterie del Berkshire nell’Inghilterra sud – orientale, è stato venduto per venti milioni di sterline. Gli acquirenti sono ancora indecisi se trasformarlo in un hotel a cinque stelle oppure in un condominio di appartamenti di lusso. Nelle sue celle, presto convertite, con molta probabilità, in comode camere d’albergo, hanno transitato i più temibili e feroci serial killer del Regno Unito, compreso quel Robert Maudsley che ha ispirato allo scrittore Thomas Harris il personaggio di Annibal Lecter protagonista del best – seller Il silenzio degli innocenti, interpretato nella pluripremiata versione cinematografica da un indimenticabile Anthony Hopkins. Era stato fondato nel 1863 per ospitare i più temibili malviventi, quelli più difficili da assicurare alla giustizia perché mossi nei delitti da inspiegabili e oscure motivazioni, che albergavano nel profondo delle loro menti malate. In questo panorama non poteva mancare un omaggio al transatlantico più famoso del mondo: il Titanic. In questo anno, infatti, si celebra il centenario della tragedia e i cantieri navali di Belfast, dove il sontuoso piroscafo era stato costruito, inaugureranno un grandioso edificio dedicato alla nave. Formato da quattro grandi blocchi che riproducono ognuno la gigantesca prua del transatlantico, l’imponente struttura ospiterà: un museo nel quale sono riprodotte la più importanti e fastose sale di bordo, reperti del relitto, foto, filmati, storie dei passeggeri, animazioni e (poteva mancare?) un luxory hotel. La struttura di accoglienza sarà situata in quella che era la sede della Harland & Wolff, la società in cui venne progettato l’”inaffondabile” scafo, e la sala più grande, destinata alle occasioni importanti, ad esempio i matrimoni, è la stessa nella quale è stato disegnato lo scafo. Come possiamo constatare molte sono le opportunità per poter offrire ai propri clienti alloggi che possono essere considerati “fuori dal comune” e anche nella penisola esistono diverse opportunità in questo senso, che richiedono investimenti decisamente più a portata di mano, sta ai nostri imprenditori turistici scoprirli e saperli valorizzare, magari prima che ci pensi qualcun altro.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *