Un gelato per cani!

ATTUALITA’

Il fenomeno, almeno all’inizio, sembrava essere circoscritto ad un numero limitato di persone con un rapporto affettivo particolarmente stretto con i propri animali, poi, col tempo, la cifra è aumentata e il giro d’affari ha assunto dimensioni rilevanti . Stiamo parlando del gelato specifico per “cani”, i cui esercizi si stanno moltiplicando in maniera esponenziale un po’ in tutta la penisola. Il settore resta, per il momento, di nicchia, ma le cifre ci presentano un settore in forte crescita e le possibilità di farne un business interessante sembrano essere concrete. 

Le regole principali sono abbastanza semplici da seguire e, in pratica, consistono nell’omettere, nella preparazione degli ingredienti, lo zucchero (da includere tra gli alimenti più dannosi in assoluto) e nel contenere la quantità di grassi, per il resto il gelato ottimale per il migliore amico dell’uomo resta assai simile a quello elaborato per la razza bipede. Dal momento che il metabolismo dei cani è assai differente da quello dei loro padroni è consigliabile, e coloro che sono affezionati al proprio animale lo sanno bene, non lasciare gli avanzi delle pietanze consumate in casa, ma preparare per i nostri amici del cibo specifico e equilibrato. Da qualche tempo, invece di centellinare, non senza sacrificio, qualche cucchiaino del proprio gelato nelle afose giornate estive, è possibile fornire ai compagni di passeggiata addirittura una “coppetta” tutta per loro. Le più recenti ricerche spiegano perché la fresca merenda possieda numerose proprietà salutari: a cominciare da quelle reidratanti, toniche e rinforzanti, consigliato, perciò, in particolare per gli animali che svolgono un’attività fisica intensa, per non dire dell’aiuto considerevole per chi ha problemi digestivi, e senza dimenticare il sollievo che procura alle infiammazioni delle vie respiratorie quali tracheiti, bronchiti e influenze. L’attenzione maggiore deve, però, essere rivolta agli ingredienti. Prima di tutto controllare l’utilizzo dell’”inulina” (una molecola glucidica completamente solubile), fibra estratta dalla cicoria, capace di sviluppare batteri che equilibrano la flora intestinale e stimolano le difese immunitarie. Poi verificare la presenza del fruttosio al posto dello zucchero, e, infine, accertare il corretto impiego di materie prime naturali. Di recente sono stati resi disponibili abbinamenti di gusti diversi per le differenti età dell’animale: per i cuccioli è consigliato il connubio fra scaglie di cocco e crema di riso, agli adulti è meglio proporre yogurt e carota, mentre i senior sembrano gradire di più ananas e ginseng, quest’ultimo efficace tonificante epatico. Un approccio qualificato, che si potrebbe addirittura definire “scientifico”, è stato messo a punto nei pressi di Bologna, per l’esattezza a San Giorgio di Piano, dove l’esercizio denominato Il covo dei golosi ha predisposto, accanto al banco dedicato agli umani, uno spazio per accogliere il prodotto realizzato per i cani. Parlavamo di approccio “scientifico” dal momento che le ricette sono realizzate, oltre che dal proprietario e gelatiere di professione da molti anni, in accordo con un veterinario e con un chimico. L’ice dog, nome con cui viene definita l’offerta specifica per gli amici a quattro zampe, risulta perciò un alimento salutare, equilibrato, in grado di nutrire e, al contempo, fornire un momento di piacere ai nostri compagni di ogni giorno. L’idea è tutt’altro che eccentrica e si basa su almeno un paio di considerazioni concrete. In primo luogo sull’affetto che i padroni riservano ai propri animali, soprattutto ai cani, padroni ogni giorno più attenti ai bisogni dei loro amici e desiderosi di fornirgli momenti di gioia e di felicità magari da condividere (da sottolineare come al momento attuale il fatturato annuale nel nostro paese del cibo per cani raggiunga la ragguardevole cifra di circa 1.250 milioni di euro); poi sulla constatazione del numero dei cani presenti oggigiorno sulla penisola, numero che supera gli 8 milioni di esemplari, con un incremento del 33,0% rispetto al 2008. Insomma gli indicatori per un business di successo ci sono tutti e i nostri piccoli, o grandi, amici attendono con ansia di poter partecipare accanto a noi al piacevole intermezzo di un buon gelato sotto il sole rovente di agosto.

                  

        

                                                                  Stelvio Catena

 

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