Vitignoitalia 2013 la crecita continua

ATTUALITA’

La IX edizione di Vitignoitalia si chiude con un generale successo di pubblico e di critica e fa registrare un aumento di visitatori del 25% rispetto all’edizione dello scorso anno.

Gli ultimi dati sui consumi diffusi dall’ Istat e riferiti al 2012 facevano registrare un consumo di vino ridotto ai minimi storici a partire dall’Unità d’Italia di 22,6 milioni di ettolitri. Il consumo nel 2012 è sceso sotto i 40 litri all’anno con un deciso calo di quanti lo hanno bevuto almeno una volta durante l’anno, e questo vale sia per gli uomini (lo hanno bevuto il 65,6%), sia per  le donne (lo hanno bevuto il 39,1%) ed un vero crollo tra gli adolescenti di età tra i 16 ed i 17 anni (lo hanno bevuto il 14,1%). Se a questo aggiungiamo che agli inizi di aprile c’era stata la straordinaria kermesse del Vinitaly che inevitabilmente catalizza l’attenzione di aziende, professionisti del settore e appassionati, le premesse non erano delle migliori e invece Vitignoitalia 2013 ha riscosso un enorme successo. Il “IX Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani” ha raddoppiato i visitatori a pagamento, ha portato a Napoli quasi 200 aziende vitivinicole nazionali, 25 buyers provenienti da altrettanti paesi esteri  e ha “sdoganato” l’approccio con alcuni grandi marchi gastronomici  italiani, inaugurando un settore dedicato alla gastronomia italiana di qualità con la presenza di marchi storici come Levoni e Pastificio Di Martino e quattro dei principali Consorzi di tutela dei formaggi Dop italiani: i Consorzi di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, del formaggio Gorgonzola, del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano. Tra le aree più apprezzate del salone va segnalata la lounge dedicata al binomio sigari toscani e grappe con una postazione dell’Antica Manifattura Sigari Toscani con tanto di sigaraia all’opera (avete capito bene) e banco di degustazione.

Il sindaco De Magistris ospite dell’evento, organizzato col patrocinio del Comune di Napoli, Unione Italiana Vini e Movimento Turismo del Vino, e realizzato con la collaborazione di Regione Campania e Unioncamere Campania, ne ha sottolineato il successo e ha ribadito come questa crescita continua può far diventare il Salone un appuntamento di notevole importanza per la promozione della città del Vesuvio. La tre giorni eno-partenopea che ormai come da qualche anno ha come location la straordinaria cornice di Castel dell’Ovo ha accolto 15.000 visitatori circa, facendo registrare un +25% rispetto all’edizione dello scorso anno. Tanti i premi assegnati, la commissione, presieduta da Francesco Continisio presidente della Scuola Europea Sommelier Italia e composta da critici, sommelier, giornalisti e rappresentanti del settore Ho.RE.CA., ha valutato oltre 800 vini e distillati prodotti in aree nazionali da qualunque vitigno, autoctono o alloctono tra quelli partecipanti. I vini sono stati divisi in 7 categorie: vini bianchi tranquilli; vini rossi tranquilli; vini rosati tranquilli; vini spumanti metodo classico; vini spumanti metodo charmat; vini dolci; vini liquorosi, mentre i distillati sono stati divisi in 3 categorie: da mosto d’uva, da vinacce e da vino. Al termine della prima giornata la tradizionale premiazione con Francesco Continisio, e Chicco De Pasquale presidente di Vitignoitalia impegnati a consegnare i riconoscimenti ai 34 vini premiati.

Altra cosa importante da evidenziare è l’approccio “green” del Salone che per ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione, grazie alla collaborazione con Sabox e Formaperta ha fatto in modo che tutte le postazioni espositive fossero realizzate in materiali provenienti dalla raccolta differenziata; la manifestazione ha utilizzato esclusivamente carta certificata FSC secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici e dotata di EPD (Environmental Product Declaration) e lungo tutto il percorso che guidava i visitatori da una saletta all’altra c’erano  postazioni per la raccolta differenziata e la gestione del riciclo di sughero, carta e vetro. Cos’altro dire oltre al fatto che Vitignoitalia è ormai diventato la manifestazione enologica di riferimento per tutto il centro-sud d’Italia.

 

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