Voglia d’insalata

NUOVE TENDENZE

Una volta era un piatto destinato esclusivamente al contorno o all’antipasto, oggi è diventato un vero e proprio pasto completo.

 

Fino a qualche anno fa quando si entrava in un ristorante per pranzare o cenare, si realizzava un evento quasi rituale… l’attenzione cadeva sempre sulle prime pagine del menu e dopo una veloce ma attenta analisi si sceglieva l’abbinamento delle pietanze, generalmente antipasto primo o antipasto secondo, più di rado, quando si aveva una gran fame un primo e un secondo.  Solo quando si sceglieva un secondo ci si ricordava dell’insalata.

Parliamo di una insalata semplice la cosiddetta insalata verde di lattuga, scarola,cappuccina romana, indivia belga o radicchio che veniva condita con sale, olio e a seconda dei gusti con limone o aceto.

Oggi lo stile di vita del consumatore medio è cambiato, ed è cambiato anche in virtù di nuove esigenze vuoi quella di tenersi in forma cercando di mangiare tenendo sempre un occhio alla linea, vuoi quella di preservare la propria salute evitando di mangiare cibi grassi o poco naturali, vuoi quella di mangiare in maniera veloce e leggera per tornare presto in ufficio, sono aumentate le distanze tra la casa e il luogo di lavoro e parallelamente è diminuita la durata della pausa pranzo e l’insalata s’è adeguata  cambiando il suo ruolo e la sua consistenza.

Non più un semplice a volte addirittura banale contorno, ma nutriente, gustoso e completo piatto unico. Nutriente e ideale per la dieta o per un’alimentazione bilanciata in quanto ricca di acqua, sali minerali, fibre e per nulla calorica. Innanzitutto acqua, di cui è  composta per il 95% poi vitamine: Vitamina B, specialmente tiamina e riboflavina, vitamina C (antiossidante), vitamina A, vitamina PP e vitamina E importante per fissare il ferro e per il benessere delle ossa, ancora fosforo, calcio, ferro, sali minerali, fibre (importantissime per il corretto funzionamento dell’intestino), acido citrico, acido ascorbico, acido malico, carboidrati e addirittura proteine.

L’insalata quindi si evolve fino a diventare un sostanzioso piatto unico, forse addirittura un pranzo completo composto non più esclusivamente da verdure e ortaggi  ma da tutta una serie di alimenti di diversa origine: olive, uova, gamberi, pollo, funghi, acciughe, tonno,  mais, noci, pinoli, mandorle, carne, fino ad arrivare a tutta una serie di frutti: mele, pere, ananas, avocado, arance passando per i formaggi da quelli secchi (parmigiano) a quelli morbidi (mozzarella) e chi più ne ha più ne metta… Condita non più con un pizzico di sale e una goccia d’olio, aceto o limone ma con maionese, senape, aceto balsamico e intingoli tra i più strani e gustosi, accompagnata da grissini, piadine e crostini,  servita nel suo piatto, scodella o vassoio a seconda della sua “opulenza” e presentata sempre in maniera tale da esaltarne la fantasia e l’armonia dei colori.

Nel patrimonio culinario nostrano si potrebbero contare oltre una cinquantina di insalate “consolidate”, da quelle più semplici a quelle più articolate anche se è necessario sottolineare che tale numero è giustificato dal fatto che si tratta di un piatto che lascia molto alla fantasia e all’estro creativo del suo autore, ed per questo motivo che alle “salad” si dedica sempre più spazio e si cominciano a vedere dei veri e propri “menu insalata”.

 

 

Caesar’s Salad:

200g di insalata mista, 2 uova alla coque, 1 ciotola di grana, 150 g di petto di pollo, 1 pomodoro, olio extravergine di oliva, sale, pepe e succo di limone

Preparazione: Tagliate il pomodoro a dadini  e mettetelo a bagno per mezzora in un intingolo di olio e sale. Grigliate il petto di pollo e tagliatelo in strisce sottili. Per la salsa preparate in anticipo due uova alla coque, ricavatene il rosso e fatelo montare insieme all’olio, ad un pizzico di sale, al limone e a una buona manciata di grana. Ornate un piatto creando una base di insalata sulla quale sistemate le striscette di pollo grigliato, versate la salsetta ottenuta dai rossi d’uovo, decorate con il grana e i dadini di pomodoro.

 

 

                                                                       Pasquale Mastropasqua 

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