Il BonTà
Cremona, 15 novembre 2010 La settima edizione de Il BonTà, il salone delle eccellenze enogastronomiche artigianali, si è chiusa dopo quattro giorni in cui il prodotto tipico nazionale (e non solo) ha dato il meglio di sé sia dal punto di vista commerciale che, naturalmente, da quello del gusto.
Buyer, ristoratori e buongustai si sono dati appuntamento per andare alla scoperta dei migliori produttori italiani arrivati a Cremona da tutto lo stivale, e le aspettative non sono certo andate deluse. Il BonTà propone da sette anni solo il meglio dellenogastronomia nazionale, e se ne sono accorti anche in Giappone, da cui è arrivata a Cremona una delegazione di operatori e buyer di settore.
Sempre più spesso Il BonTà è meta dei responsabili degli acquisti delle principali catene distributive, e questo fa della manifestazione uno dei principali marketplace italiani per il settore. Aiutare i piccoli produttori a trovare nuovi canali commerciali per le loro eccellenze è esattamente lobiettivo primario de Il BonTà, che anche questanno si è dimostrato così un ottimo strumento di marketing collettivo per tutto il comparto.
Valorizzare le nostre produzioni e le nostre aziende ha dichiarato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere è importantissimo soprattutto in un periodo in cui è la contraffazione delle nostre tipicità a rappresentare il concorrente più pericoloso e sleale. Il BonTà serve a fare scoprire prodotti che spesso non trovano canali distributivi adeguati alla loro qualità; per questo cerchiamo di portare a Cremona sempre più compratori italiani ed esteri, e sempre più ristoratori, che rappresentano un tramite prezioso per fare conoscere ai consumatori i prodotti che andranno poi a scegliere al momento dellacquisto.
E di certo anche i palati più esigenti, tra i 42.034 buongustai che hanno affollato la manifestazione, non sono stati delusi. Più di 2.000 le tipologie di prodotti che si sono potuti gustare, tra cui i vincitori dei due prestigiosi premi che Il BonTà assegna al migliore formaggio internazionale e al più buon salame artigianale. Questanno il Cheese of the Year è stato vinto da uno strepitoso formaggio spagnolo:
Il BonTà non è tuttavia solo la più grande kermesse italiana del prodotto tradizionale, ma anche un luogo deputato a fare cultura intorno al cibo: numerosi sono stati infatti gli appuntamenti dedicati a temi di grande attualità come la ristorazione per i celiaci, sempre in aumento in Italia, o leducazione alimentare per i più piccoli; o ancora il connubio perfetto tra arte e cucina con la presentazione del quarto volume di ricette edito da Il BonTà. Un volume ricco di spunti per la creazione di piatti gustosi derivati direttamente da famose nature morte dipinte dai principali artisti seicenteschi del territorio cremonese.
Dal punto di vista degli operatori professionali, notevole anche questanno larea dedicata alle attrezzature da cucina; area espositiva su cui Il BonTà punta moltissimo perché solo con gli strumenti adeguati è possibile valorizzare al massimo le produzioni alimentari.
Il BonTà conclude Piva si è confermato anche questanno come una manifestazione in cui operatori professionali e gourmet trovano lambiente ideale per fare buoni affari e scoprire i tesori del nostro territorio; concludiamo quindi con soddisfazione il ciclo autunnale delle nostre manifestazioni agroalimentari e ci proiettiamo ormai al 2011 con i nostri nuovi progetti in corso.
