Vinoforum

VinoforumSarà il primo segnale di una ripartenza economica per un intero comparto, da qui la grande importanza che riveste l’edizione 2020 di Vinoforum, il primo evento del mondo enogastronomico a ripartire dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria per il Covid-19.

“Avvertiamo la responsabilità di essere i primi, tra le manifestazioni principali del settore, ad aprire le danze – commenta Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – Non a caso abbiamo impiegato questi ultimi mesi a studiare anche i minimi dettagli affinché tutto si svolga nella massima sicurezza. Lo abbiamo fatto con grande entusiasmo, lo stesso che abbiamo ravvisato in tutti gli interlocutori.”

Da più parti nel comparto si sente l’esigenza di rimettersi in moto e di farlo in maniera adeguata, in modo particolare per le aziende vinicole che senza i loro appuntamenti di riferimento non hanno potuto presentare e far provare le loro produzioni 2019 e le loro novità a operatori professionali e wine lovers.

Vinòforum diventa quindi la prima occasione per degustare nuove produzioni e le diverse annate dei vini classici. Il tutto nella fantastica cornice dei 12.000 metri quadrati di verde del Parco di Tor di Quinto, location confermata dopo il successo dell’edizione scorsa. Più di 700 cantine, 2500 etichette, 35 chef saranno i protagonisti durante i 10 giorni della manifestazione, ognuno dei quali caratterizzato da un appuntamento d’eccezione:

  • 11 settembre “la Champagne raccontata attraverso le etichette Gallimard Père et Fils”.
  • 12 settembre “Don Luigi e Di Majo Norante: i simboli del Molise vitivinicolo, una storia pionieristica di padre in figlio”
  • 13 settembre “La grandezza della Barbera secondo Michele Chiarlo”
  • 14 settembre “storia, prestigio e lusso della Franciacorta: Ca’ del Bosco e il suo Vintage Collection Dosage Zéro Riserva”
  • 15 settembre “II Principe Alessandro Jacopo Boncompagni Ludovisi narra la storia della sua famiglia e del territorio che ha fatto nascere il vino simbolo di Roma”
  • 16 settembre “Where dreams have no end…l’esaltazione dello Chardonnay in terra riulana: il Dreams di Jermann”
  • 17 settembre “Intensità aromatica e grandi vini bianchi da invecchiamento: la cifra stilistica di Kellerei Terlan, eccellenza altoatesina”
  • 18 settembre “Il potenziale evolutivo dei grandi vitigni autoctoni del Lazio firmati Casale del Giglio”
  • 19 settembre “La magia della Borgogna narrata da Giancarlo Marino”

Il tutto nel rispetto di un rigido protocollo volto a garantire le norme di sicurezza e il rispetto della normativa vigente nell’interesse di operatori e visitatori.

Un evento di livello per degustare le eccellenze dell’enologia italiana e mondiale in un contesto dedicato di produttori, enologi e winw lovers.

 

 

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