A Hotel 2019, la 43esima edizione della fiera altoatesina dedicata all’ospitalità e alla ristorazione di qualità, in programma dal 14 al 17 ottobre, a Fiera Bolzano, grosso interesse verrà dato ai potenziali e possibili sviluppi del settore turistico. In che modo evolve il settore e quali tecnologie poter sviluppare, in che modo migliorare le presenze e l’esperienza degli ospiti delle strutture ricettive, questi ed altri temi saranno trattati nello lo Startup Village, un’area espositiva riservata alle startup del settore. Otto quelle selezionate e invitate (anche a livello europeo) a esporre all’interno di questo spazio espositivo, dove presentare i propri prodotti e servizi tramite incontri di networking, appositamente realizzati:
1. CiaoManager: italiana che si occupa di Smart Hospitality. Ha sviluppato dei prodotti basati sull’intelligenza artificiale per gestire i pernottamenti in maniera più comoda e semplice.
2. Emo-Bike: dalla Germania arrivano i primi Moped elettrici “Feedz”. Il loro punto di forza, oltre al design, è la volontà di rendere più green il mondo che ci circonda.
3. Frittenlove: tedesca fondata da Sascha Wolter,ex chef stellato, che propone delle tipologie di fritture innovative da poter servire nelle proprie strutture.
4. Got srl: la cui mission è quella di ridurre significativamente l’utilizzo della plastica per la salvaguardia dell’ambiente.
5. Lea’s Fashion: tessuti composti per il 70% da viscosa di bambù e per il 30% da viscosa di cotone, anche una lnea di piatti realizzati in bambù.
6. Limendo: inventori del digital menù..
7. Tactile Robots: Italiana che ha studiato e realizzato dei robot che possono fare il lavoro di camerieri per il room-service o di trasporto bagagli.
8. Wikifriend: startup tedesca che applica l’intelligenza artificiale ad assistenti virtuali e servizi di smarthome. Hanno elaborato dei chatbot ad hoc per il mondo dell’hôtellerie.
Tutte e otto concorreranno per l’“Hotel Startup Award”. Il premio è diviso in due categorie: per la prima categoria l’”Audience Award” il miglior pitch sarà decretato dal pubblico, nella seconda categoria, il “Jury Award” sarà invece una giuria composta da stakeholder e investitori a scegliere la startup più innovativa di tutta la manifestazione.
“Da anni la Fiera Hotel ospita le migliori startup del settore alberghiero e della ristorazione. Siamo orgogliosi di poter offrire ancora una volta ai nostri visitatori una panoramica completa e ancora più ampia sulla direzione che sta prendendo il mercato e i principali trend del futuro” spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano. “Vogliamo dare la possibilità ai nostri espositori e visitatori di entrare in contatto con quanto di più innovativo c’è in Europa sul tema dell’ospitalità. A Hotel 2019 prodotti e servizi innovativi saranno al centro del confronto tra domanda e offerta: in un ambiente dinamico come quello del turismo è sempre importante sapersi rinnovare attraverso le nuove tecnologie”.
Accanto allo Startup Village, ci sarà anche la Future Zone, un’altra area in cui saranno presentati altri progetti innovativi non presenti “fisicamente” in fiera: il robot bartender di Makr Shakr, l’assistente virtuale SabaGuest, la soluzione di coworking per hotel e ostelli WeDesky, la piattaforma digitale Iqrate di supporto agli albergatori per confrontare i propri prezzi con quelli dei concorrenti, i prodotti alimentari Rebel Meat, i distillati Lahhentagge e le case fatte di tronchi Woodspace.
